Come investire nella Cannabis legale? Vendere – Comprare Canapa

Pubblicato da: TommasoP - il: 23-11-2018 16:54

Quante volte abbiamo sentito parlare di investire e fare soldi con la Cannabis? Certamente saranno state tante, come tante sono le volte che hai visto e sentito parlare di Cannabis legale.

In questa guida parleremo proprio di come fare per investire nella cannabis legale che comunemente è conosciuta come Marijuana o canapa legale.

Oggi, investire in Cannabis legale non è facile. Soprattutto perché non stiamo parlando di un investimento “semplice” come invece si pensa del trading online, in cui basta una piattaforma di trading, un computer, una connessione internet ed il gioco è fatto. Assolutamente no!

Allo stesso modo non possiamo paragonarlo al trading sull’oro! Investire in Marijuana non è semplice, come semplice non è neanche scegliere la piattaforma giusta per fare trading online. Oggi un’ottimo compromesso potrebbe essere investire in società produttrici di canapa legale. 

In questa guida cercheremo di analizzare tutti i più importanti aspetti tecnici e legali, ma anche il miglior sistema per investire con la canapa legale o cannabis.

Canapa legale

Canapa legale: come investire?

Cos’è la cannabis? Storia della Canapa Legale

cos'è la marijuana legale

Cos’è la marijuana legale?

La Cannabis è una pianta che è anche conosciuta come Ganja o Marijuana. Questa pianta storicamente è nata e crescita in Asia Centrale. Essa era utilizzata inizialmente con uno scopo medico, creativo e religioso. In quelle occasioni veniva assunta tramite vaporizzazione o inalazione (metodo che si consiglia anche oggi). In sostanza, possiamo dire che le Cannabis è l’unica pianta ancora oggi che può essere utilizzata, sia come sostanza stupefacente, sia anche come fibra per creare tessuti.

In Europa, invece, la Cannabis è stata introdotta circa 500 anni prima di Cristo. Oggi i paesi che hanno legalizzato la cannabis sono:

  • Olanda;
  • Uruguay;
  • Bangladesh;
  • Colorado;
  • Washington;
  • Alaska;
  • Oregon.

La Cannabis Light viene anche detta Marijuana legale. Si tratta di cannabis senza il THC, ovvero il principio attivo principale o per meglio intenderci il principio attivo che sballa le persone! Si tratta di marijuana legale che però non è completamente esente da THC. La percentuale massima accettata è dello 0,2%. Il motivo per il quale anche in Italia sono sorte le coltivazioni di Canapa.

Per essere legale ed essere commerciata non deve avere il principio attivo THC superiore allo 0,2%. Motivo per cui questo tipo di Cannabis legale si può coltivare, vendere ed acquistare!

Utilizzo delle Canapa

Si tenga presente anche che la Canapa ha diversi utilizzi; oggi la si utilizza per:

  • Bonifica per terreni contaminati da metalli pesanti;
  • Tramite il suo olio, olio di canapa ideale come integratore naturale;
  • Semi di canapa utilizzato come nutriente;
  • Tessuti;
  • Sostituto del legno;
  • Bio-edilizia, ecc.

Cannabis, Canapa Marijuana: quanto vale? Quanto costa 1 grammo?

Cannabis, Canapa Marijuana: quanto vale? Quanto costa 1 grammo?

Cannabis, Canapa Marijuana: quanto vale? Quanto costa 1 grammo?

Purtroppo il prezzo di base della Cannabis al grammo, varia da paese a paese. Oggi ad esempio è possibile acquistare in Moldavia (paese dove costa di meno) 1 grammo di Cannabis a 1,8 dollari. Al contrario, invece, il paese in cui costa di più è l’Estonia. Qui si deve spendere 25 dollari al grammo. In Italia è possibile comprare la canapa ad un prezzo che si aggira intorno agli 8, 9 dollari al grammo. Si tratta di un prezzo in media con gli altri paesi europei.

Invece, se dobbiamo parlare degli effetti derivanti dell’uso della Cannabis Light sull’uomo, allora dobbiamo parlare della presenza del principio attivo, il quale è talmente ridotto in percentuale nella cannabis light da avere pochissimi effetti.

La Canapa light è ricca di CBD (cannabidiolo); è invece assente il THC. Per tale motivo non si parla di un prodotto stupefacente. A questo punto è facile sostenere che l’effetto ottenuto sull’uomo non è quello dello sballo, ma un effetto rilassante.

La Cannabis Light non è da considerarsi a scopo curativo e come tale non è da considerare come una cannabis terapeutica. La si può acquistare online. E’ possibile anche comprarla nei vari negozi dislocati e presenti in tutta Italia. Come sempre si ricorda che la vendita è vietata ai minori di 18 anni.

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Come fare a guadagnare con la canapa legale?

Per guadagnare con la canapa legale dobbiamo fare una distinzione tra i diversi tipi di prodotti presenti sul mercato.

Ad oggi esistono 2 grandi categorie di prodotti a base di cannabis:

  1. Marijuana medica;
  2. Marijuana ricreativa.
diverse tipologie di canapa legale

Diverse tipologie di canapa legale

All’interno di queste due categorie ci sono altre sotto-tipologie di prodotti. Al momento la marijuana medica è ampiamente legale in 30 stati degli Stati Uniti e in diversi paesi in tutto il mondo, inclusi Canada e Germania.

Qui i pazienti possono usufruirne ma solo dietro una richiesta con prescrizione medica autorizzata per ottenere la marijuana medica. Viene spesso prescritta per ansia, depressione, dolore e stress.

La marijuana medica, anche nota come cannabis terapeutica la si può inalare fumando concentrati di fiori secchi o di vaping. Allo stesso tempo, può essere consumata tramite prodotti commestibili contenenti bevande infuse con marijuana o cannabis.

Ci sono poi delle creme e delle lozioni contenenti marijuana e ingredienti chimici della cannabis. Uno dei prodotti di marijuana medica comunemente usata è il cannabidiolo (CBD).

Il CBD è considerato come una sostanza (tra le tante) chimica, presente nella pianta di cannabis. Questa è nota come cannabinoidi. Essa però non ha le proprietà psicoattive di un altro importante cannabinoide, il tetraidrocannabinolo delta-9 (THC). Sembra però avere diversi potenziali benefici per la salute.

Nel giugno 2018, la Food and Drug Administration (FDA) degli Stati Uniti ha approvato il primo farmaco a base di CBD, Epidiolex. Questo è stato utilizzato per il trattamento di 2 rare forme di epilessia:

  • Sindrome di Dravet;
  • Sindrome di Lennox-Gastaut (LGS).

La FDA ha approvato 3 farmaci a base di THC – Marinol, Cesamet e Syndros – adatti al trattamento della nausea e del vomito indotti dalla chemioterapia.

Marinol e Syndros hanno poi ricevuto l’approvazione per il trattamento dell’anoressia correlata all’AIDS.

Tuttavia, questi farmaci sono stati fabbricati utilizzando THC sintetico che non sono composti da piante di marijuana.

Nel caso della marijuana ricreativa, invece si parla di un sistema approvato al momento per uso adulto in ben 9 stati degli USA e nel distretto di Columbia.  L’Uruguay ha invece legalizzato l’erba a livello nazionale nel 2013.

Solo il parlamento canadese ha votato al fine di per legalizzare la marijuana ricreativa e ora, il mercato canadese della marijuana ha aperto battenti nell’Ottobre 2018.

Come ci si potrebbe aspettare, tutti gli utenti legati ai prodotti ricreativi con base di marijuana tendono a preferire gli attributi psicoattivi del THC. Infatti, il fumo del fiore di cannabis è il metodo di utilizzo più comune presente negli USA, i quali hanno legalizzato la marijuana ricreativa. Tuttavia, oggi è molto popolare anche l’utilizzo ed il consumo della cannabis per inalazione con le vapo e nei cibi.

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Investire nella Cannabis conviene?

Canapa legale: conviene investire?

Canapa legale: conviene investire?

Sicuramente avrai sentito diverse volte parlare di Cannabis Light. Si tratta della moda del momento. Sono per altro stati aperti anche alcuni negozi in Italia nelle diverse città. La Cannabis Light è conosciuta anche come Marijuana legale. Essa ha un giro d’affari da oltre 50 milioni l’anno. Sembra che in Italia abbia portato anche nuovi posti di Lavoro. Si stimano al momento oltre 2.000 nuovi posti di lavoro e il numero sembra destinato a crescere.

La crescita del mercato della canapa legale è oggi enorme. Si può pensare ad esempio alle startup EasyJoint considerata come il primo produttore di marijuana legale in Italia. Questa solo nel primo mese e mezzo di attività ha fatturato oltre 500 mila euro.

A noi oggi interessa sapere come investire nelle società più quotate in borsa che si occupa di Cannabis ad uso terapeutico. Solo negli Stati Uniti, si conta un giro d’affari di marijuana legale in constante crescita. Per quest’anno si stima un +20%. Tantissimi sono anche gli investitori in cerca di rendimenti elevati.

Come investire nelle società ad elevata crescita delle azioni marijuana

I mercati globali legati alla marijuana crescono a 2 cifre. Anche la spesa mondiale per la cannabis ha raggiunto $ 9,5 miliardi nel solo 2017, secondo quanto affermato da ArcView Market Research e BDS Analytics. Oggi, invece si prevede che il totale aumenterà fino a $ 32 miliardi entro e non oltre il 2022. Si tratta di un tasso di crescita annuale (CAGR) pari al 27,5%.

Grazie a questa crescita impressionate, non ci si deve per nulla meravigliarsi come mai molti investitori ancora oggi sono interessati a investire in azioni su azione che commerciano cannabis. Ma allora, qual è il giusto approccio? Quale è quello migliore per investire in marijuana?  Certamente non è semplice, ma cercheremo di fare chiarezza anche su questo aspetto.

Previsioni andamento quotazioni cannabis 2018-2019-2020

Il 2017 ha fatto registrare un fatturato cannabis di oltre 7 miliardi. Secondo invece gli analisti, si conta che entro il 2026 si raggiungeranno i 50 miliardi. Questi sono dati riportati da Bloomberg. Un motivo in più per investire in Cannabis. Si potrebbe trattare di una valida alternativa al trading, non siete d’accordo? Per altro viste e considerate le potenziali possibilità di crescita del mercato si potrebbe optare a farla divenire una rendita costante.

A questo punto non resta che analizzare una delle aziende presenti sul territorio che produce canapa legale. Essa ha avuto un fatturato di +575%.

>>Leggi anche: Investire in Titoli di Stato Conviene? Guida all’investimento in BoT – CTz – CCT – BTP – Eurobbligazioni

Su quali asset puntare per investire nella cannabis Marijuana?

Previsioni andamento quotazioni cannabis 2018-2019-2020

Previsioni andamento quotazioni cannabis 2018-2019-2020

Oggi, allo stesso modo di come avviene per i diversi tipi di asset presenti sui mercati finanziari, ci sono diversi tipi di asset che si basano sulla marijuana. I 3 principali tipi di asset oggi sono:

  • Coltivatori di marijuana

Trattasi di aziende (come la Canopy Growth), che coltivano marijuana. Esse utilizzano spesso strutture interne e serre che raccolgono le colture e distribuiscono i prodotti finali ai clienti. Si tratta di Biotecnologie incentrate sulla cannabis.

  • Aziende biotecnologie mediche con Cannabis

Tra queste ricordiamo ad esempio la GW Pharmaceuticals, la quale si concentra molto sullo sviluppo di farmaci cannabinoidi.

  • Fornitori di prodotti e servizi accessori

Si tratta di aziende che supportano i coltivatori di marijuana i quali forniscono prodotti e servizi come ad esempio i prodotti idroponici e i sistemi di illuminazione. E’ considerata un’area chiave di interesse per Scotts Miracle-Gro, che offre soluzioni di imballaggio e servizi di gestione.

Rischi legati all’investimento in cannabis

A Questo punto dobbiamo analizzare quelli che sono i rischi legati all’investimento di Cannabis e quelli che sono i rischi connessi alle aziende che la commerciano. Questi devono essere tenuti ben in mente e sempre tenuti in considerazione. Per altro lo si deve fare ancor prima di investire in azioni di marijuana. Anche in questo caso è possibile investire in azioni con i CFD grazie alle piattaforme di trading online come ti parleremo alla fine del nostro approfondimento.

Rischi legali e politici

La prima tipologia di rischio riguarda proprio la vendita di marijuana. La vendita è illegale anche a livello federale negli Stati Uniti. Si tratta di una minaccia che il Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti potrebbe bloccare in qualsiasi momento. Quindi devono prestare attenzione tutte le imprese di cannabis che sono operanti negli stati e che hanno legalizzato la marijuana per scopi medici o ricreativi.

Si tratta di un rischio che è stato già riscontrato nel Gennaio 2018, quando il Segretario generale degli Stati Uniti Jeff Sessions, ha revocato le politiche dell’amministrazione Obama che in gran parte impedivano al governo federale di intervenire negli stati che avevano legalizzato la marijuana. Al momento, l’attuale legge federale degli Stati Uniti altro ha posto severe restrizioni alle banche e alle istituzioni finanziarie, le quali si occupano di attività legate alla marijuana.

Di conseguenza, può essere difficile per molte aziende statunitensi di marijuana raccogliere capitali attraverso prestiti o persino conti correnti.

Rischi di squilibri tra domanda e offerta

Oggi è possibile notare che sono tantissimi i titoli e gli asset legati alla canapa; questi hanno valutazioni altissime perché il mercato pensa che la società vale in funzione delle aspettative di crescita aziendale. Il tutto lo si potrà verificare nei prossimi anni. Vi è però anche il pericolo del non riuscire a raggiungere le aspettative di crescita.

La maggior parte dei coltivatori di marijuana autorizzati in Canada hanno intrapreso importanti iniziative di espansione. Lo hanno fatto con l’intento di aumentare la capacità produttiva. La domanda dovrebbe essere maggiore rispetto alla fornitura richiesta in Canada. Nel corso degli anni, invece, si potrebbe verificare il contrario, ovvero un capovolgimento della situazione.

Cosa fare allora? Cosa significa eccesso di offerta per i coltivatori di marijuana?

Succede (come in tutte le cose) che quando l’offerta supera la domanda, i prezzi scendono. I coltivatori di marijuana potrebbero vedere il loro reddito, ma anche i loro guadagni, diminuire. Si tratta di una riduzioni che comporterebbe una caduta dei prezzi delle azioni della società.

Vi è poi anche una buona notizia; la domanda globale di marijuana aumenterà significativamente. Anche il mercato tedesco della marijuana medica è una fonte, un sistema chiave di questa crescita. Il paese ha infatti legalizzato la cannabis medica lo scorso anno.

Ci sono poi i paesi con grandi popolazioni che hanno già legalizzato la cannabis medica. Lo hanno fatto ad esempio il Regno Unito (che ha recentemente approvato la cannabis per uso medico).

Allo stesso tempo però ci sono delle cattive notizie; un aumento della domanda globale di cannabis non potrà essere rapidamente soddisfatta dalle crescenti capacità dei coltivatori di marijuana. In pratica i coltivatori Canadesi si troverebbero continuamente ad affrontare uno scenario di eccesso di offerta. Questo causerebbe la caduta dei prezzi delle azioni.

Azioni e asset over-the-counter (OTC)

E’ possibile e preferibile, invece, investire con altri sistemi; in questo caso tutti gli investitori dovrebbero essere consapevoli dei rischi associati all’acquisto di azioni e asset di marijuana (OTC). Oggi, le società quotate nelle principali borse valori, ovvero quelle presenti negli Stati Uniti, sono la New York Stock Exchange (NYSE) e il Nasdaq.

Questi mercati aderiscono alle regole che gli sono imposte di presentare dei bilanci regolari e di mantenere minimi di mercato (il valore totale delle azioni in circolazione).

A ben vedere si tratta di requisiti di reporting che aiutano gli investitori a valutare meglio i rischi di acquisto delle azioni. I requisiti di capitalizzazione di mercato aiutano invece a garantire un livello accettabile di liquidità, che fanno riferimento alla facilità con cui l’azione può essere acquistata o venduta senza incidere sul prezzo.

>>Leggi anche: Come investire in borsa e con quali broker ?

Le azioni OTC non devono però soddisfare questi requisiti.

Oggi, il principale problema è che molti asset di marijuana sono disponibili attraverso il trading OTC e non tramite le principali borse. In questo caso si tratta di investire su aziende tramite i CFD. E’ opportuno dunque scegliere piattaforme di trading online che garantiscono stabilità. Va notato, che sono diversi i titoli canadesi disponibili oggi sul mercato Statunitense.

Quali sono le migliori azioni per investire nella cannabis legale?

Quali sono le migliori azioni su cui puntare per investire in Canapa Legale

Quali sono le migliori azioni su cui puntare per investire in Canapa Legale

Per investire in aziende che trattano la Cannabis Legale è necessario scegliere aziende solide e affermate. Allo stesso tempo, quando si investe con queste aziende lo si deve fare con l’attenzione solita che gli investitori prestano alle altre forme di investimento. Investire in aziende che commerciano o producono Cannabis non è differente dall’operare con aziende che commerciano altri prodotti.

In pratica, si devono trattare le azioni di marijuana come qualsiasi altro asset che si vorrà acquistare. Se l’azienda ancora non presenta caratteristiche redditizie, allora ci si deve assicurare che la posizione di cassa della società, che include denaro contante, disponibilità liquide e investimenti a breve termine, sia abbastanza sufficiente a finanziare le operazioni nel futuro.

Nel caso contrario, invece, la società deve raccogliere ulteriori liquidità tramite un’offerta di azioni. Si tratta di azioni aggiuntive che ridurranno il valore delle azioni esistenti. Ci sono poi dei fattori unici legati all’industria della marijuana che devono essere esaminati prima ancora di investire in determinati asset. Ad esempio, per le azioni di coltivatori di marijuana, ci si deve informare sul costo di vendita “tutto incluso” per grammo, come anche sul loro costo in contanti per grammo per la produzione di cannabis.

Il costo del prodotto “tutto incluso” per grammo include i Costi di produzione della cannabis.

Viene invece escluso dal costo (in contanti per grammo):

  • Ammortamento;
  • Costi di imballaggio;
  • Aggiustamenti dell’inventario.

Tutte le aziende con costi inferiori avranno delle condizioni migliori atte a competere in tempi rapidi le offerte che superano la domanda.

Le aziende che hanno già preso accordi di distribuzione con paesi come la Germania, ad alta densità di popolazione, avranno probabilmente maggiori possibilità di crescita rispetto a quelle che non lo fanno.

Inoltre, ricerca quanti warrant e titoli convertibili sono stati emessi dalla società. Nello specifico, i warrant offrono agli investitori un’opzione atta ad acquistare azioni in futuro.

I titoli convertibili possono essere successivamente convertiti in azioni ordinarie. Per esempio, le obbligazioni convertibili iniziano come prestiti anche se possono poi successivamente essere convertite in azioni. Di conseguenza, un numero elevato di warrant o di titoli convertibili potrebbe voler dire che le azioni verranno diluito in futuro. Esse potrebbero causare potenzialmente un calo del prezzo delle stesse.

Quali sono i rischi di investire in azioni di produttori di canapa legale?

Bruce Linton CEO Canopy Growth

Rischi di investire in azioni di produttori di canapa legale?

Passiamo ora ad analizzare i rischi legati al sistema di investimento sui migliori asset di marijuana. E’ opportuno anche controllare i fondi d’investimento composti da marijuana (ETF).

E’ possibile notare che si tratta di un elenco non completo, ma che include azioni di marijuana con una capitalizzazione di mercato di almeno $ 200 milioni.

Bruce Linton CEO Canopy Growth

Molti sono dell’idea che ci sono tantissimi i motivi per il quale Canopy Growth sia da considerare come il più grande coltivatore di marijuana in termini anche di capitalizzazione di mercato.

La società ha un team di gestione esperto e anche un’enorme capacità produttiva con ben 10 strutture che si estendono per oltre 222 milioni di metri quadrati di spazio in crescita.

Canopy non riporta i costi per grammo ma nonostante tutto è confermata la sua competitività; la compagnia afferma che i costi si sono abbassati e sono aumentate le dimensioni aziendali. Si tratta di un’azienda che ha già preso accordi di fornitura di marijuana ricreativi con sei province canadesi.

La società è considerata come una delle migliori sul mercato, con una solida posizione sul mercato tedesco in merito alla marijuana medica. Oggi la sua presenza la si riscontra in 5 stati compreso anche il Canada.

Ciò che distingue veramente Canopy Growth dai suoi concorrenti è la relazione dell’azienda con i principali produttori di bevande alcoliche Constellation Brands; quest’ultimo ha investito ben $ 4 miliardi in Canopy e ha nominato la società partner esclusivo per la cannabis a livello globale.

Canopy Growth ancora non è redditizio in quanto investe molto negli sforzi di espansione. Si tratta di un sistema d’investimento abbastanza grande che conferisce a Canopy un’enorme riserva di liquidità per espandersi ancora di più in nuovi mercati.

Caratteristiche

  • Canopy Growth Corp. (TSX: WEED).
  • Valore di mercato: CAD (dollaro canadese) 4,987 miliardi.
  • Percentuale di rendimento: circa il 280% a fine 2018.

Grazie al suo altissimo valore di mercato, la compagnia Canopy oggi rappresenta il fiore all’occhiello del mercato canadese della cannabis. Il suo prodotto viene venduto da diversi marchi, anche se il più popolare rimane sempre “Tweed” e gode anche dell’affiliazione con il rapper Snoop Dogg.

GW Pharmaceuticals

GW Pharmaceuticals lo si considera come il primo biotech ad aver ottenuto l’approvazione della FDA per il farmaco a base di piante di marijuana – Epidiolex. Questa società al momento è in attesa della programmazione del farmaco da parte della USA Drug Enforcement Administration (DEA), secondo quanto dettato delle normative sulle sostanze controllate a livello federale. GWPH prevede anche di lanciare Epidiolex negli Stati Uniti entro la fine del 2018.

EvaluatePharma, società di ricerche di mercato, ha previsto anche che Epidiolex diventerà uno dei 10 migliori nuovi farmaci lanciati nel 2018.

Ancora oggi le opinioni sono contrastanti e variano in base al successo che potrà avere effettivamente il farmaco cannabinoide. Si ritiene che il fatturato possa attestarti attorno ad $1 miliardo, anche perché, la maggior parte dei dirigenti dell’azienda ha almeno 20 anni di esperienza nell’industria farmaceutica. Questi soggetti hanno anche molta familiarità con il lancio di nuovi prodotti, come ad esempio Sativex per la sclerosi multipla di GWPH, approvato in oltre 25 paesi al di fuori degli Stati Uniti.

Come la precedente azienda, anche GW Pharmaceuticals non presenta introiti redditizi ancora per il momento. Tuttavia, la società fa registrare una disponibilità liquida e dei mezzi equivalenti per un totale di oltre $ 440 milioni (dati aggiornati alla fine di giugno 2018). Il tutto è sufficiente per finanziare le operazioni fino al 2020.

Ricordiamo che anche in questo caso, è possibile investire su questa aziende con i CFD e le piattaforme di trading online.

Scotts Miracle-Gro

Al pari delle precedenti, questa azienda viene definita come una delle più popolari tra i fornitori per l’industria della marijuana. Scotts Miracle-Gro è il principale fornitore di prodotti idroponici per i coltivatori di cannabis.

Il titolo ha sofferto nei primi del 2018 anche se gli esperti confermano che questa società, oggi stia prendendo sempre più piede e sempre più Stati statunitensi stanno legalizzando la marijuana medica e / o ricreativa. Scotts viene guidata da una squadra di veterani tra cui anche Jim Hagedorn, che è stato amministratore delegato dal 2001.

Anche su questa azienda è possibile investire con i CFD. L’azienda si presenta come una delle più redditizie e al momento paga un dividendo pari al 2,9% anche se il debito di Scotts è di circa $ 2,3 miliardi, molto alto rispetto a quanto ci si potrebbe aspettare.

La società ha anche preso in prestito del denaro atto a finanziare i suoi sforzi di espansione in quanto i suoi investimenti non si fermano solo al mercato della marijuana. Si registra un dato molto importante: oltre il 90% delle entrate della società proviene dalla vendita di altri prodotti, come ad esempio giardinaggio e l’erba da giardino.

Gli analisti prevedono un solido mercato a lungo termine per Scotts.

Aurora Cannabis Inc. (TSE: ACB)

Quesat azienda presenta un Valore di mercato pari a CAD 4,391 miliardi (dollari canadesi). Essa ha fatto il suo debutto per la prima volta nel mercato canadese in Ottobre 2016. L’azienda si focalizza e si concentra non solo sulla produzione di cannabis, ma anche su (dal gennaio 2017) vendita di olio di cannabis. Il rendimento? In un anno ha superato il 451% e oggi si presta a divenire una delle aziende più promettenti in questo settore.

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Come investire in azioni di canapa legale?

Come investire in azioni di canapa legale

Come investire in azioni di canapa legale?

Analizzate brevemente le aziende produttrici di Canapa, possiamo procede oltre e analizzare che cosa vuol dire investire nei titoli di marijuana. Per comprendere questo, si deve partire da qualche anno addietro, quando nel Gennaio 2015 è stato creato per la prima volta un indice di Borsa “ad hoc”, il Marijuana Index.

Questo indice segue l’andamento di 23 azioni americane e canadesi tra le più attive del settore. Esso si compone di azioni che hanno una capitalizzazione di almeno 10 milioni di dollari ed un prezzo azionario superiore ai 10 centesimi.

Ma quali sono (secondo molti analisti) le migliori azioni da comprare per investire in cannabis? Secondo alcuni investitori l’approccio migliore sarà quello di evitare interamente gli asset di marijuana. Queste azioni sono adatte agli investitori conservatori, ovvero a coloro che investono con un basso rischio.

Invece, investire con strategie di trading, sono meglio consigliate per gli investitori aggressivi che possono tollerare alti livelli di rischio. Perfino gli investitori aggressivi dovrebbero comprare solo una azione di marijuana alla volta.

Gli asset legati alla marijuana sono rischiosi e altamente volatili, anche se in crescita soprattutto nell’ultimo periodo. Per altro, è consigliabile come sempre non mettere troppo del portafoglio d’investimenti e soprattutto non conviene investire solo in azioni di marijuana o ETF.

E’ invece giusto considerare di iniziare ad investire solo con una piccola posizione, legata ad un solo asset di marijuana, e per altro con un conto demo gratuito offerto dalle migliori piattaforme.

In seguito, man mano che il mercato della cannabis cresce, man mano che le entrate e i guadagni crescenti di un’azienda confermano la decisione di acquistare l’azione, è possibile ingrandire il capitale investito su quella posizione. Nel caso in cui invece la crescita su cui contavi non si materializza, allora si devono rivalutare le ipotesi d’investimento.

Infine ci sono degli asset che meglio di altri (sempre legati alla marijuana) sono sicuri. Ad esempio parliamo di Scotts Miracle-Gro la cui azienda fa registrare le sue maggiori entrate fuori dell’industria della cannabis.

L’azienda è una delle poche che da tempo vende prodotti per prato e giardino; essendo tale non si trova in nessun modo ad affrontare alcuni dei rischi associati ai prodotti a base di cannabis in quel mercato.

Ci sono poi degli investitori che invece sono meno aggressivi e in questo caso potrebbero preferire azioni come Scotts a titoli di marijuana più puri come Canopy Growth o GWPH e Aurora.

Monitorare i cambiamenti legali e distributivi nel settore della canapa legale

Tutti gli investitori sanno bene che si deve avere una visione a lungo termine quando si acquistano azioni. Premesso questo, le dinamiche nell’industria della marijuana ancora oggi stanno cambiando letteralmente. Ecco anche uno dei motivi per il quale si raccomanda oggi agli investitori di monitorare tutti gli asset di marijuana e gli ETF che si acquistano.

Ci sono poi dei cambiamenti che potrebbero essere invece vantaggiosi; in questo caso si parla di un potenziale allentamento delle leggi federali inerenti alla marijuana negli Stati Uniti.

Potrebbero essere apportate anche altre modifiche che potrebbero non essere del tutto ottime; in questo caso si segnala ad esempio la possibilità (ad esempio in Germania) di imposizioni restrizioni della marijuana medica.

Una crescita tremenda invece dovrebbe essere in serbo per l’industria globale della marijuana. Allo stesso tempo, si potrebbe trattare di una crescita non uniforme come vorrebbero gli investitori.

Il mercato della marijuana negli USA come funziona?

Gli ultimi anni ha visto un continuo nascere di società operanti nel settore della cannabis. Solo lo scorso anno, si è stimato sul mercato americano che circa 200 società sono state quotate per un valore complessivo di oltre 5 miliardi di dollari.

Oggi il grosso delle aziende è rappresentato da quelle farmaceutiche con un valore di 3,3 miliardi di dollari. Le aziende invece più piccole, che si occupano della produzione di marijuana a fine ricreativo risultano operare principalmente in mercati non regolamentati ovvero in mercato over the counter. Queste piccole aziende presentano una quotazione in mercati over the counter; si tratta di pochi modi per ottenere finanziamenti, visto che in pochissimi casi queste riescono ad accedere a finanziamenti concessi dalle banche, tuttora diffidenti nei loro confronti.

Azioni Canadesi che investono in Canapa legale

A differenza degli Stati Uniti, il Canada ha legalizzato la Canapa. Lo ha fatto a scopo terapeutico già dal 2001. Questo vuol dire che il mercato si è evoluto e non ha più paura dalle potenziali restrizioni all’interno dei confini dello Stato. Lo stesso invece accade per gli USA. Qui la canapa per scopi medici è consentita solo in 28 stati e Washington D.C.

Il Canada ha introdotto anche la Cannabis Act e il disegno di legge per l’uso ricreativo di marijuana è passato nel Luglio 2018.

Molti esperti ritengono che investire sulla Cannabis legale sia molto proficuo anche se molto rischioso. In questo caso parliamo di prodotti legali e quindi della Cannabis terapeutica, ovvero di un investimento assolutamente a norma di legge.

Come analizzato in questa guida, è stato possibile vedere quelle che sono le grandi opportunità del settore e anche tutti gli strumenti giusti che possono aiutare i meno esperti a cogliere al meglio queste opportunità di guadagno.

La ricerca di investimenti ad alto rendimento (anche per i mercati emergenti) è una delle caratteristiche degli investitori più intraprendenti, ovvero di quelli che sono abituati a guadagnare di più. In questo caso è possibile ottenere degli ottimi riscontri con il mercato emergente della Cannabis terapeutica.

Solo negli ultimi anni questo mercato (il mercato della Cannabis legale o marijuana medica) è letteralmente esploso. Il 2017 ha fatto registrare un valore totale della produzione di circa 16 miliardi di dollari.

Questo mercato, fino a qualche anno fa è stato considerato come un mercato illegale mentre adesso sta diventando un mercato che sta facendo registrare una crescita a doppia cifra. Per fare un esempio, le azioni Aurora Cannabis dalla sua fondazione ad oggi hanno reso un +575%.

Anche le previsioni sulla produzione e sulla vendita di cannabis terapeutica sono più che positive e si prevedere ancora oggi che un numero sempre maggiore di paesi stanno procedendo alla legalizzazione della marijuana terapeutica.

Arcview Market Research e BDS Analytics invece prevedono che il mercato globale della Cannabis legale arrivi a toccare i 57 miliardi di dollari entro il 2027. La maggior parte di questa crescita si concentra in Nord America e in Europa.

Tra gli elementi favorevoli, vi è anche la questione dell’opinione pubblica in merito alla Cannabis; questa sta subendo dei profondi cambiamenti. Infatti, quello che fino a qualche anno fa era vista semplicemente come una droga ricreativa (molto pericolosa) oggi è vista come un elemento per una terapia del dolore efficace e sicura.

I primi stati ad utilizzarla sono Stati Uniti e Canada che hanno aperto per primi il mercato della Cannabis medica. Il successo di questa apertura ha poi spinto altri paesi, compreso Regno Unito, Germania, Italia e Francia, a seguire il loro esempio. Al momento però la procedura di legalizzazione va a rilento.

E’ possibile invece utilizzare Stati Uniti e Canada come degli esempi per comprendere come potrebbe crescere il mercato europeo; si deve considerare anche che il 2016 ha fatto registrare un valore legato alla produzione venduta in Nord America in aumento del 30%.

Nel 2017 la crescita è stata addirittura del 33%

Oggi sono le grandi aziende americane che si sono affermate nel mercato della Cannabis legale. Queste stanno iniziando un processo globale di espansione iniziando a esportare i loro prodotti nei paesi che hanno legalizzato la marijuana medica.

Strettamente connesso al primo elemento, è il processo di espansione che stabilisce contatti per creare nuovi centri di produzione sia in Europa sia anche in altri continenti come Sud America, Asia, Africa e Australia.

Si potrebbe supporre dunque che il settore stia per fare un salto di qualità con una crescita ancora più intensa. Questo probabilmente potrebbe essere considerato come il momento giusto al fine di iniziare ad investire nel settore, prima ancora che il mercato raggiunga il suo potenziale massimo che è veramente molto elevato.

Anche i governi hanno visto il potenziale fiscale che può nascere da un mercato regolamentato e legale come sarebbe quello della Cannabis legale.

>>Leggi anche: Come investire in titoli di Stato? Perché investire in questo settore?

Chi sono i ragazzi divenuti miliardari investendo nella Cannabis legale?

E' possibile diventare ricchi investendo nella Cannabis?

E’ possibile diventare ricchi investendo nella Cannabis?

Siamo giunti alla conclusione del nostro approfondimento. Da questa analisi sull’investimento legato alla Cannabis medica possiamo prendere come esame la storia di 3 ragazzi statunitensi che sono riusciti a diventare miliardari (in dollari) proprio grazie a questo investimento, per altro molto speculativo e soprattutto sfrontato.

Si tratta di Brendam Kennedy, Michail Blue e Cristian Groh. Sono i 3 giovani investitori che oggi hanno riscontrato un successo senza precedenti. A seguito del prestigioso master Mba ottenuto alla Yale School of Management hanno iniziato a lavorare presso la SVB Analytics, un’affiliata della Silicon Valley Bank.

Nel 2010, sopravvenne una grande idea; comprendono (con largo anticipo) le potenzialità della Cannabis medica. Si tratta di un mercato in fortissima espansione e da qui nasce l’idea di fondare Privateer Holdings Inc, ovvero una private equity dedicata proprio a questo mercato. Tra i primissimi investiment effettuati vi è l’acquisto del 45% di Tilray, una società canadese che coltiva e commercializza cannabis rispettando le licenze federali. In pratica si tratta di un’azienda con troppi debiti che non riusciva a crescere.

I 3 ragazzi prodigio investono tramite questa azienda nella Cannabis terapeutica da cui si riscontrano i primi risultati positivi. Nel Luglio 2018 l’azienda approda al Nasdaq e al suo debutto fa il salto di qualità. Il prezzo della IPO era di 17 dollari; appena entrato a mercato, il titolo schizzò subito oltre il 20%. Oggi sono ancora in tanti gli investitori fiduciosi che puntano su questo grosso affare e iniziano a comprare le azioni, facendo arrivare il titolo velocemente a 20 dollari.

Il denaro raccolto serve alla Tilray per ripianare i debiti e iniziare un ambizioso progetto di espansione commerciale. Ancora oggi i mercati gli danno ragione e Tilray registra una crescita costante e ininterrotta dei prezzi. La capitalizzazione globale di Tilray raggiunge i 21 miliardi di dollari e la partecipazione di Privateer Holdings Inc vale, supera più di 7 miliardi di dollari.

Ognuno dei 3 soci possiede un capitale superiore di 2 miliardi di dollari. Tutto questo lo si deve alla Cannabis legale.

In Italia è boom di negozi dove si vende cannabis legale 2018-2019

Dai semi alle creme! E’ boom di negozi che vendono cannabis legale in Italia. Sono tanti i Cannabis Shop presenti oggi nel nostro paese.

Growshop è il sito specializzato nella vendita di sostanze a base di Thc conta già 16 punti vendita a Milano. Si tratta ovviamente di negozi tutti a norma di legge che vendono cannabis light, con il principio attivo della marijuana che non supera mai lo 0.2%.

Dal 2017, in tutta Italia sono stati aperti oltre 130 negozi. Sono tutti specializzati nella vendita di prodotti derivati dalla cannabis. Si stima un negozio aperto ogni 3 giorni, anche se i numeri sicuramente saranno grande crescita. Anche i bassi costi per iniziare l’attività e la grande richiesta di prodotti caratterizzano il mercato. Per un grammo di cannabis legale si spendono in media dagli 8 ai 17 euro. Il singolo seme può arrivare a costare anche 10 euro.

Come è possibile notare dalle stime fatte, i clienti che oggi affollano questi negozi sono tanti e saranno sempre di più. Sulla base del fatturato, si registrano incassi per queste attività superiori ai 10.000 € mensili. Il governo però tiene a sottolineare che è possibile vendere cannabis legale solo se concentrata in piccole dosi. Il limite massimo di THC non deve superare lo 0,2 % (come anche ricordato in precedenza) e una tolleranza che può giungere allo 0.6%. Oltre questa cifra le forze dell’ordine sono autorizzate a distruggere le piantagioni.

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TommasoP

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