Gaming: la crescita del business di settore

Pubblicato da: Redazione E-investimenti.com - il: 18-01-2023 14:58

C’era una volta il videogiocatore che, nel tempo libero, si divertiva davanti alla console con giochi più o meno sofisticati. Una passione condivisa da molti, ma non da tutti: non di rado, i gamer venivano rappresentati, nei film o nelle serie TV, come quelli strani, geek, nerd, ben lontani dall’immagine dei gamer di oggi, idoli seguiti al pari delle star dello sport.

Perché le cose, da qualche anno a questa parte, sono cambiate.

Il business del gaming è un settore in rapida crescita, con un enorme potenziale. La tecnologia videoludica ha fatto passi da gigante, dai primi giochi arcade alle console di ultima generazione, dai titoli per console e smartphone di successo.

Il gaming ha tante sfaccettature: le console sono sempre popolarissime, ora che oltre ai giochi fisici abbiamo la possibilità di giochi dematerializzati o in abbonamento, i giochi da smartphone, che ha peculiarità proprie rispetto al resto dei giochi (vedi il caso di Angry Birds, ormai un successo pluriennale), i sempreverdi giochi da PC, che pur con difficoltà è cresciuto anche nel 2022, e perfino il mondo del poker online dei grandi player di settore come PokerStars.it, che offre la possibilità di utilizzare anche “real money”, con diversi metodi di pagamento, per provare tutti i giochi tipici direttamente nella propria casa.

Complice della crescita del gaming in tutte le sue sfaccettature sono indubbiamente l’evoluzione tecnologica dei videogiochi e la connessione a banda larga, che ha permesso di creare giochi sempre più realistici, immersivi, emozionanti e ha messo in contatto giocatori di tutto il mondo, che possono sfidarsi in tornei online più o meno importanti.

Per comprendere meglio le dinamiche dell’industria del gaming, e il motivo perché molti brand e investitori stanno guardando con interesse a questo settore che, tra molti alti e pochi bassi, sta crescendo notevolmente, guardiamo ai numeri.


I numeri dietro il successo del gaming

Come accennato, per capire il mercato del gaming può essere utile analizzare i numeri che hanno caratterizzato l’ascesa di questo business negli ultimi anni.

Diverse ricerche possono tornare utili allo scopo. Una recente analisi di PricewaterhouseCoopers (PwC), il Global Entertainment and Media Outlook, prevede che il settore avrà un valore di 312 miliardi di dollari entro il 2026. Altre statistiche raccontano cosa potrebbe nei prossimi anni: si calcola infatti che le case videoludiche otterranno, dai soli giochi immersivi, la bellezza di 2,4 miliardi di dollari di revenue entro il 2023.

Insomma, i pochi numeri che abbiamo elencato raccontano bene di un mercato in crescita – pur con qualche oscillazione – e di un settore in cui investire potrebbe, con le dovute precauzioni, rivelarsi interessante, soprattutto per fasce di popolazione come i Milliennial, che stanno cominciando a investire in diversi mercati.  


La crescita del gaming e gli Esport


Strettamente correlato alla crescita del business gaming, è l’ascesa degli Esport.

Gli Esport sono diventati uno dei settori in più rapida crescita al mondo, tanto che alcune stime indicano che il mercato globale toccherà gli 1,5 miliardi di dollari entro il 2023.

Più nello specifico, secondo il report di IIDEA (Italian Interactive Digital Entertainment Association), il settore, nel 2022 in Italia,  ha generato un impatto economico complessivo per oltre 47 milioni di euro, il 4% in più rispetto all’anno prima.

Tra gamer, i giocatori professionisti di Esport, e il pubblico che li segue, parliamo di milioni di appassionati che seguono le competizioni anche giornalmente. Ciò si è tradotto in investimenti notevoli da parte di diversi brand. Dalle squadre professionistiche ai tornei, dai servizi di streaming al merchandising, l’industria degli Esport genera lavoro per un’ampia gamma di professionisti: sviluppatori di giochi, trainer, addetti al marketing, organizzatori di eventi. La crescita degli Esport sta rendendo il “gioco competitivo” un potenziale percorso di carriera molto redditizio: anche in questo caso, sono i numeri a parlare chiaro.

Nel 2022, infatti, i montepremi dei principali tornei di Esport hanno toccato cifre altissime: per fare qualche esempio, DOTA 2, uno dei titoli più amati, in 116 tornei ha totalizzato la bellezza di 32,8 milioni di dollari di montepremi; subito dopo, si è piazzato Arena of Valor, con 32,7 milioni di dollari di montepremi complessivo in 122 tornei.

Il futuro tecnologico, rappresentato da AI, 5G, Cloud Gaming e Realtà Virtuale, è destinato ad aprire nuovi spazi in un business da tenere d’occhio con molta attenzione.

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