Borse Europee tutte positive nella prima seduta del 2009

Pubblicato da: Luca M. - il: 04-01-2009 8:03

La prima seduta dell’anno è stata con il vento in poppa per le principali borse mondiali che incuranti dell’indice sull’attività manifatturiera negli Stati Uniti che è sceso in dicembre ai minimi da 28 anni.

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Ma la voglia di festeggiare con un rialzo il nuovo anno ha avuto la meglio anche su Wall Street che ha chiuso in rialzo dell’1,7% la prima seduta dell’anno.

In Europa invece i valori di chiusura sono andati dal più 4% della Borsa di Parigi che è stata la migliore al più 3,3% della Borsa di Francoforte.

Bene anche Piazza Affari che ha chiuso la seduta con il Mibtel che ha fatto segnare +2,71% seguita dalla Borsa di Londra che ha chiuso gli scambi con  +2,38%.

Tra i titoli che si sono messi più in evidenza per quanto riguarda i rialzi spicca Tenaris con +7,23% nonostante la perdurante debolezza del prezzo del petrolio che, del resto, non ha messo in difficoltà nemmeno gli altri titoli del comparto, dal più 5,35% di A2a, al più 3,13 di Saipem, al 4,24% di Eni e al 2,82% di Enel.

La protagonista incontrastata del listino italiano è stata Fiat con +6,10%, spinta al rialzo dalle indiscrezioni – poi confermate a mercato chiuso – sui dati migliori del previsto per il gruppo del Lingotto sulle immatricolazioni delle auto in Italia (mentre Pininfarina riduce il vantaggio in chiusura ad un più 2,9% dopo aver festeggiato con maggior convinzione nel corso della seduta la firma dell’accordo con le banche sulla posizione debitoria).

Molto bene è andata anche Unicredit (più 6,02%) dopo le operazioni di rafforzamento del capitale concluse alla fine del 2008, dalle misure sugli immobili alla cessione della quota in Atlantia (più 4,05%). Più contrastate invece le altre banche: più 2,23% Mps, la migliore, mentre il Banco Popolare ha chiuso in rialzo dell’1% e Intesa ha finito le contrattazioni appiattita sui valori della seduta precedente.

Tra i titoli del lusso si è distinta Geox (più 4,24%) mentre tra gli industriali ha messo a segno un deciso rialzo Stm (più 4,44%) ma è andata bene anche Telecom, più 2,16%. Sul versante opposto da segnalare lo scivolone di Prysmian, meno 4,14%, protagonista nelle ultime sedute di un rally nell’ultima parte del 2008. Fuori dal listino principale da segnalare la performance di Pirelli Re (più 16%) in una giornata in cui anche gli altri titoli immobiliari sono andati bene.

Anche Wall Street avvia il 2009 in forte aumento: il Dow Jones chiude in progresso del 2,85%, e rivede quota 9.000 punti, a 9.026,89. Il Nasdaq sale del 3,30% a 1.629,00 punti e lo S&P 500 avanza del 3,01% a 930,47 punti.

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Luca M.

Appassionato di Investimenti nel trading Online, Borsa, Trading Forex e Opzioni Binarie

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