A Piazza Affari bene ENI, crollano Bulgari e Geox

Pubblicato da: Luca M. - il: 19-11-2008 4:25 Aggiornato il: 12-09-2013 13:52

La settimana di Piazza Affari si è chiusa con gli indici in rialzo. Hanno chiuso bene la settimana i titoli di Telecom Italia, Fastweb, Alleanza, Enel e Ubi Banca.Piazza Affari nonostante fosse condizionata da un avvio difficoltoso di Wall Street è riuscita ugualmente a chiudere la settimana con un notevole rialzo. Dopo aver sfiorato nella mattinata di venerdì i tre punti percentuali di incremento, l’S&P/Mib è salito del 2,04% e il Mibtel dell’1,6%, in linea con l’andamento degli indici delle altre principali Borse europee con Parigi che ha segnato un +1,08%, Francoforte ha guadagnato l’1,96% e Londra l’1,89%.

I dati macroeconomici, come quello del Pil italiano e quello relativo al crollo delle vendite al dettaglio negli Usa, non hanno avuto un peso particolare sull’andamento dei listini, anche perché in parte sono stati controbilanciati dai risultati trimestrali positivi di alcune importanti società quotate. La volatilità e l’incertezza, tuttavia, sono ancora gli elementi caratteristici dei mercati finanziari in questo periodo.

I titoli di Energia e telefonia hanno chiuso tutti in positivo mentre quelli legati ai lussi in negativo: sono state queste le categorie protagoniste della giornata di venerdì, mentre i bancari hanno confermato il buon andamento del giorno precedente.

Nello specifico è stata Eni ad avere la variazione positiva più significativa fra i 40 titoli dell’S&P/Mib.

Le azioni del colosso petrolifero italiano sono cresciute, prezzo di riferimento, del 5,56%.

E un altro titolo legato a questo comparto, Tenaris, è migliorato del 4,71%.

Il secondo comparto favorito oggi dagli operatori di Piazza Affari è quello telefonico con primo su tutti Telecom Italia che in questi giorni è migliorata sempre più e ha raggiunto un prezzo di riferimento sopra quota 1 euro, in progresso del 4,52% rispetto alla vigilia e con oltre 86 milioni di titoli scambiati.

Bene anche Fastweb, sia pure con una variazione minore (+3,62%).Superiori ai tre punti percentuali, inoltre, Enel (+3,53%) e, fra i valori finanziari, Alleanza (+3,86%) e Ubi Banca (+3,83%).

Ad essere, invece, travolto dalle vendite è stato il settore del lusso e, più in generale, del made in Italy. Bulgari, per esempio, è scesa sotto i 5 euro (4,645 la quotazione di riferimento) dopo i conti trimestrali diffusi ieri che hanno evidenziato una flessione dell’utile netto del 44% nel terzo trimestre, mentre per l’intero esercizio il gruppo si attende una riduzione dei profitti. Ancora giù Geox (-9,22%), anche in questo caso a seguito della revisione al ribasso delle stime per l’anno in corso. Forte franata, infine, per Atlantia (-4,91%), scesa sotto i 14 euro, assai vicino ai minimi dell’anno.

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Luca M.

Appassionato di Investimenti nel trading Online, Borsa, Trading Forex e Opzioni Binarie

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