Paradisi Fiscali addio: si svuota lista nera

Pubblicato da: Luca M. - il: 09-04-2009 1:18 Aggiornato il: 09-04-2009 1:19

Si può dire addio ai Paradisi Fiscali!

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Dopo il G20 di Londra infatti non compare più nessun Paese nella cosiddetta “lista nera”.

Angel Gurria, segretario generale dell’Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico, ha fatto notare che anche Uruguay, Costa Rica, Filippine e Malaysia ossia gli ultimi quattro paesi considerati in lista nera si sono voluti impegnare a rispettare le norme fiscali internazionali. Il segretario generale dell’OCSE ha precisato però che saranno mantenute la lista grigia e bianca.

Gurria inconferenza stampa ha dichiarato: “Giovedì scorso abbiamo comunicato al G20 il fatto che c’erano quattro giurisdizioni che non applicano ancora in modo ampio la norma internazionale in materia di scambio di informazioni fiscali. Oggi queste quattro giurisdizioni si sono tutte impegnate pienamente a procedere a scambi di informazioni fiscali in funzione delle norme Ocse”.

Quindi anche Uruguay, Costa Rica, Filippine e Malaysia vanno ad aggiungersi ai 38 paesi presenti nella “lista grigia” pubblicata dall’OCSE (tra cui compaiono anche San Marino e la Svizzera).

Nella lista grigia compaiono tutti quei paesi che si sono impegnati a scambiare informazioni fiscali ma che non hanno ancora firmato gli accordi bilaterali con gli stati membri del’Ocse.

Gurria ha concluso dicendo: “Fra le 84 giurisdizioni che l’Ocse segue regolarmente non ce n’è più nessuna che faccia parte della “lista nera”.

Il segretario generale dell’OCSE si è detto molto felice per questo grande passo avanti alla lotta ai paradisi fiscali che è stato reso possibile grazie alla mobilitazione dei leader riuniti a Londra il 2 aprile per il vertice del G20.

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Luca M.

Appassionato di Investimenti nel trading Online, Borsa, Trading Forex e Opzioni Binarie

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