I Fondi Italiani hanno una tassazion esagerata!

Pubblicato da: Luca M. - il: 27-06-2007 9:47

Le tassazioni sono ormai come una spada di Damocle sulla testa dei fondi italiani. Di fronte a una raccolta sempre più risicata dei fondi di diritto italiano rispetto a quelli esteri, Assogestioni ha voluto guardare più da vicino le ragioni legate a questo insuccesso. Ciò che ne emerge è che tra le cause c’è una fiscalità che penalizza la performance.

✅ Conosci la rivoluzione del social trading di eToro? Unisciti alla community, la funziona CopyTrader™ ti permette di copiare in automatico le strategie dei migliori traders del mondo. Ottieni un conto Demo con 100.000€ di credito virtuale >>

La normativa fiscale italiana prevede infatti che vengano tassate le plusvalenze maturate ogni giorno e non quelle realizzate al termine dell’investimento, come invece succede negli altri Paesi europei. In questo modo, il fondo che a fine giornata ha guadagnato deve pagare le tasse, anche se quel titolo rimane in portafoglio e non viene liquidato, con la probabilità che il giorno successivo possa evidenziare un ribasso. Con questo meccanismo, il gestore italiano ha a disposizione un capitale inferiore rispetto a quello del collega straniero, che sulla posizione in guadagno non ha pagato un centesimo. L’impatto viene ovviamente moltiplicato per tutti i giorni del periodo di gestione del fondo, con una performance finale inferiore anche di qualche punto percentuale rispetto a quella dei fondi esteri. La questione ha raggiunto l’attenzione del governo, che sta studiando come porre rimedio a una tassazione che è una stangata e che sta uccidendo piano piano il risparmio gestito. Finora però non è stata ancora varata una legge e i tempi sembrano essere piuttosto lunghi.

X

Avviso di rischio - Il 67-75% di conti di investitori al dettaglio perdono denaro a causa delle negoziazioni in CFD. Valuti se può permettersi di correre questo alto rischio di perdere il Suo denaro.