De Longhi: la produzione in Cina aiuta la crescita dei piccoli elettrodomestici

Pubblicato da: MatteoT - il: 09-11-2010 15:31

✅ Conosci la rivoluzione del social trading di eToro? Unisciti alla community, la funziona CopyTrader™ ti permette di copiare in automatico le strategie dei migliori traders del mondo. Ottieni un conto Demo con 100.000€ di credito virtuale >>

Prima la promozione di Equita e poi il, finalmente tanto atteso, risveglio delle azioni di De Longhi; l’azienda veneta produttrice di elettrodomestici è arrivata a guadagnare anche il 5%; il prezzo obiettivo fissato da Equita è di 5,80 euro per azione, upside offerto del 36%.

Oltre 1,5 miliardi di fatturato: è questo il dato stimato dal broker dopo che De Longhi ha ottenuto, nei primi 6 mesi, un aumento dei ricavi pari al 9%.
A questi dati positivi si aggiungono quelli derivanti dai cambi, in quanto l’azienda veneta ha conti più in dollari che in euro (derivanti da una produzione in Cina).

Il vantaggio del cambio, unito a un generale miglioramento delle vendite del gruppo veneto, dovrebbe portare Dè Longhi a chiudere l’anno con 67 milioni di profitti, oltre il doppio rispetto ai 32 milioni realizzati nel 2009.

Infine, la società ha compiuto un grosso lavoro di ristrutturazione, partendo dal rinnovamento dei prodotti e finendo con una netta pulizia dei conti che ha portato i debiti a tornare sotto il livello di guardia. Dopo aver chiuso il 2009 con una posizione finanziaria netta negativa per 244 milioni, Equita stima che Dè Longhi chiuderà il 2010 con circa 175 milioni di passività, ovvero una volta il margine lordo atteso (la stima del mol 2010 è di 176 milioni).

Lascia un Commento

X

Avviso di rischio - Il 67-75% di conti di investitori al dettaglio perdono denaro a causa delle negoziazioni in CFD. Valuti se può permettersi di correre questo alto rischio di perdere il Suo denaro.