Inflazione stabile a +1,6% ma crescono gli alimentari

Pubblicato da: Luca M. - il: 08-09-2007 10:12

Il costo della vita nel mese di agosto rimane stabile ai valori di luglio, l’inflazione si è fermata all’1,6 per cento in più rispetto allo stesso mese dell’anno scorso. A comunicarlo è l’Istat. I prezzi su base mensile sono invece cresciuti dello 0,2 per cento.

L’indice armonizzato dei prezzi al consumo, sulla base della stima provvisoria, mostra un riduzione dello 0,2 per cento rispetto al mese di luglio. Lo scostamento sul mese di agosto dell’anno scorso è invece dell’1,7 per cento.

Ad accelerare questo mese sono stati in particolare gli alimentari, che ribadiscono la tendenza a crescere più dell’inflazione media. A raffreddare i prezzi è stato in particolare il comparto energetico: sia a livello congiunturale (con un -0,5%) che a livello tendenziale (con un -2,1%).

I comparti che hanno registrato i maggiori incrementi congiunturali sono quelli legati ai capitoli ricreazione, spettacoli e cultura (+0,7 per cento) e dei servizi ricreativi e ristorazione (+0,3 per cento). Flessioni nei prezzi nel settore dei trasporti (-0,2 per cento). Invariati invece i prezzi nell’abbigliamento e calzature e nelle comunicazioni e istruzione.

Nei servizi ricettivi e di ristorazione si sono registrati gli incrementi tendenziali più accentuati (+3,1%), seguiti dai mobili, articoli e servizi per la casa (+2,6%), e prodotti alimentari e bevande analcoliche (+2,4%). Le riduzioni maggiori si sono registrate invece nelle comunicazioni (-8,4 per cento) e nei servizi sanitari e spese per la salute (-0,2%). Per quanto riguarda i valori definitivi di agosto verranno resi noti il prossimo 14 settembre. In Italia calano in particolare i prezzi del settore energetico ma accelera l’alimentare: +2,4% sul 2006, con il pane che aumenta del 4%. Le associazioni dei consumatori contestano i dati e chiedono un incontro con il premier Romano Prodi. La Coldiretti intanto denucnia: il prezzo del latte quadruplica passando dalla stalla a tavola: oltre 1,4 euro al litro, tra i più alti d’Europ

Prova il trading online con un conto demo gratuito

eToro Deposito: 200€
Licenza: Cysec
APRI UN CONTO GRATUITO
Il tuo capitale è a rischio
Markets Deposito: 100€
Licenza: Cysec
APRI UN CONTO GRATUITO
Il tuo capitale è a rischio
24Option Deposito: 100€
Licenza: Cysec
APRI UN CONTO GRATUITO
Il tuo capitale è a rischio
ITRADER Deposito: 250 $
Licenza: CySEC, MiFID
APRI UN CONTO GRATUITO
Il tuo capitale è a rischio
XTB Deposito: 100 €
Licenza: KNF (licenza polacca)
APRI UN CONTO GRATUITO
Il tuo capitale è a rischio

* I CFD presentano un alto rischio di perdere denaro rapidamente a causa della leva finanziaria. Tra il 65% e l'89% dei conti degli investitori al dettaglio perde denaro quando negozia CFD.

Informazioni sull'autore

Luca M.

Appassionato di Investimenti nel trading Online, Borsa, Trading Forex e Opzioni Binarie

Avviso di rischio: Il trading CFD comporta un sostanziale rischio di perdita. Una percentuale di investitori tra il 65% e 89% perde il proprio denaro durante il trading CFD.Your capital might be at risk

E-investimenti.com

E-investimenti.com