Covip, raddoppiano adesioni a forme pensionistiche complementari

Pubblicato da: Luca M. - il: 17-10-2007 11:51

I lavoratori iscritti alle forme pensionistiche complementari sono raddoppiati alla fine del primo semestre del 2007. È quanto si apprende dalla relazione annuale presentata dalla Commissione di vigilanza sui fondi Covip. Il quadro relativo ai primi sei mesi di avvio della riforma del trattamento di fine rapporto Tfr è stato tracciato dal presidente della Covip, Luigi Scimia, il quale ha comunicato che sono stati circa 900 mila i lavoratori che hanno scelto di destinare il loro tfr presso i fondi pensione.

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“Nel complesso, l’incremento delle adesioni registrato è un risultato positivo – ha spiegato Scimia – tenuto anche conto dell’accelerazione data dall’anticipo dell’entrata in vigore della riforma e del conseguente intenso coinvolgimento delle forme pensionistiche complementari nell’ad eguamento alla nuova normativa di settore.

Tuttavia, rimane una platea di lavoratori che, optando a favore del mantenimento del tfr presso l’azienda di appartenenza, è tuttora priva di un secondo pilastro previdenziale”. Dai numeri a disposizione è emerso che le scelte dei lavoratori si orientano soprattutto verso i fondi pensione negoziali che, in seguito a un incremento al 30 giugno di 600.000 unità, sfiorano 1,7 milioni di aderenti.   

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Luca M.

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