La Borsa chiude stabile la settimana

Pubblicato da: Luca M. - il: 19-12-2007 10:33

Chiusura in pari per la Borsa penalizzata nel finale dall’andamento negativo di Wall Street che ha subito le conseguenze di un’inflazione superiore alle attese negli Usa con il Mibtel che sale a fine giornata dello 0,1%. Gli scambi sono stati in calo rispetto alle medie dei giorni scorsi con  4,3 miliardi di controvalore.

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Protagonista della giornata soprattutto Unicredit, come sempre in cima alla classifica per volumi trattati, e Mediobanca, ma anche i telefonici e Fiat.

Alitalia ha chiuso in calo del 12,97% a 0,7573 euro. Il comparto bancario ha registrato un andamento contrastato scendono soprattutto Unicredit con -0,69%, nel giorno della cessione della quota di Mediobanca, e poi il titolo di piazzetta Cuccia -1,52% nel giorno della riunione fra i soci e del consiglio di sorveglianza, che ha dato mandato al presidente Geronzi di approfondire i temi della governance. Recuperano, dopo la flessione della vigilia, le popolari Bpm con +1,37% e Banco Popolare con +2,94%.

Decisamente positivi i titoli del comparto energetico, nonostante la frenata del prezzo del petrolio, l’Eni è in salita con + 0,9% ma anche Terna registra un positivo con +1,72% e soprattutto Aem +3,52%. Fra i titoli telefonici, sono in netto calo sia Telecom Italia -0,77% che Fastweb -1,05% e infine Tiscali -0,62%.

Nel comparto industriale si registrano le flessioni di Fiat -1,37%, Pirelli -1,15%, mentre sale Prysmian +2,14% ma anche Impregilo +0,57% e Italcementi +1,85%.

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