Aumento prezzi: in arrivo nuova stangata da 600 euro per famiglia

Pubblicato da: Luca M. - il: 19-08-2008 6:55 Aggiornato il: 01-02-2016 10:21

Una brutta sorpresa attende le famiglie italiane di ritorno, almeno per chi è riuscito a permetterselo, dalle vacanze: il rischio di una maxi-stangata sui prezzi. Secondo Adusbef e Federconsumatori, i rincari potrebbero arrivare a 600 euro su base annua ed interesseranno in particolare riscaldamento, alimentari, libri di scuola, spazzatura, luce e gas.

L’aumento dei prezzi che ha colpito tutti i generi di prima necessità, dal pane alla pasta, dal latte alla carne e non ha risparmiato le bollette e i costi energetici. Rincari che hanno fatto impennare l’inflazione al +4,1% registrato a luglio, con il caro-vita legato alla spesa di tutti i giorni lievitato fino al +6,1%.

I riflessi del caro-petrolio si faranno sentire ancora. Se è vero infatti che in questi ultimi giorni il barile è calato, è anche vero che si mantiene saldamente, e ampiamente, sopra i 100 dollari. Inoltre, gli effetti dei rialzi messi a segno nei mesi scorsi continueranno a giocare un ruolo.

Le associazioni dei consumatori ritengono che a pesare di più sulla classifica degli aumenti d’autunno sarà proprio il riscaldamento, che costerà 175-180 euro in più ogni anno.

Da mettere in conto ci sono poi gli attesi, ulteriori aumenti delle bollette di luce e gas: dal primo ottobre le tariffe subiranno un nuovo aggiornamento che Federconsumatori e Adusbef stimano in 90 euro in più a famiglia l’anno: 70 euro per il gas e 20 euro per l’elettricità. Un calcolo in linea con le recenti stime del Rie che ha previsto un aumento del 6% per il metano e del 4% per la luce nell’ultimo trimestre dell’anno.

Non va meglio il carrello della spesa: per gli alimentari le maggiori spese potrebbero raggiungere i 120 euro l’anno. Si faranno sentire anche le spese per libri e corredi scolastici, con rincari quantificabili in 62 euro a famiglia. A tutto questo bisogna aggiungere gli aumenti per la nettezza urbana (+35 euro), l’Rc auto (+55 euro), l’acqua (+30 euro) e per i servizi bancari e finanziari (+45). Per un “salasso” complessivo “da oltre 600 euro su base annua”, affermano i consumatori.

Un segnale della perdita del potere d’acquisto delle famiglie arriva dal pessimo andamento dei saldi estivi. E’ stato un vero e proprio flop, secondo il Codacons. Secondo l’associazione “il calo delle vendite, che ha colpito indistintamente tutto il Paese, ha determinato una diminuzione media degli incassi del 20% rispetto ai dati registrati l’anno scorso, con picchi che hanno raggiunto anche il 50%”. Del resto, aggiungono Adusbef e Federconsumatori, “solo il 44% delle famiglie italiane ha approfittato dei saldi”.

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Luca M.

Appassionato di Investimenti nel trading Online, Borsa, Trading Forex e Opzioni Binarie

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