Borse Europee in lieve rialzo frenate dal Pil di eurolandia

Pubblicato da: Luca M. - il: 19-08-2008 7:01

I listini azionari delle borse europee tentano un leggero rialzo dopo due sedute negative. Ma è un rimbalzo senza fondamenti, subito andato in fumo dopo le cattive notizie sul versante macroeconomico europeo. Infatti nel secondo trimestre il Prodotto interno lordo in Eurolandia è in calo e questo accade per la prima volta da quando esiste la moneta unica europea. Il secondo colpo lo ha dato l’apertura negativa di Wall Street, scossa dal dato sull’inflazione statunitense a luglio, tanto alta (5,6% annuo, ai massimi dal ’91) da allontanare le ipotesi di taglio dei tassi per rianimare l’economia e far tornare il denaro sulle Borse.

I volumi sottili per la stagione estiva, neppure 2,5 miliardi il controvalore degli scambi, e le malvagie prospettive della congiuntura e dei prezzi impediscono una ripresa solida e continua ai mercati, con la sensazione che questo scenario proseguirà in autunno e oltre.

A piazza Affari l’indice Mibtel finale guadagna lo 0,10%, l’S&p/Mib che annovera le blue chip guadagna lo 0,07%.

In mattinata si erano messi in evidenza i titoli petroliferi, con Eni, Saipem e Tenaris in progresso di circa il 2%, oltre ai bancari e a Fiat e Pirelli, in recupero frazionale. Ma nel primo pomeriggio l’abbrivio dei listini europei si è inceppato per le indicazioni provenienti dagli States. Solo un recupero dei listini di New York permette alle Borse europee un finale flebilmente positivo.

Tra i migliori, come dappertutto, i titoli energetici, sorretti dal rialzo del greggio visto alla vigilia: Tenaris sale del 4,1%, il doppio di Saipem mentre la casa madre Eni guadagna l’1,2%. Stona nel coro Erg, gruppo della raffinazione che perde l’1,3% dopo l’uscita dei conti semestrali.

Prosegue la corsa di Parmalat (+3,5%), che le voci danno come possibile obiettivo dei fondi di private equity. Seat parte di scatto come nelle ultime sedute ma chiude in frazionale ribasso. Irregolari i titoli creditizi, mentre tlc, media e assicurazioni chiudono prevalentemente in rosso.

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Luca M.

Appassionato di Investimenti nel trading Online, Borsa, Trading Forex e Opzioni Binarie

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