Crisi: secondo Fitch i conti italiani sono OK

Pubblicato da: MatteoT - il: 20-01-2011 3:09

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Nonostante l’elevato debito pubblico, l’Italia non presenta rischi di rifinanziamento più alti rispetto ai partner dell’ara euro, apparendo quindi “relativamente forte“; è questa l’opinione di Douglas Renwick, il direttore dell’agenzia globale di rating Fitch.

L’Italia – ha spiegato l’analista – rappresenta un’eccezione perché ha aumentato la quota di debito a breve termine, limando le esigenze di rifinanziamento a medio e lungo termine“.

Che ci sia più debito da rifinanziare nei mesi a venire, con la crisi in pieno svolgimento, secondo Fitch non vuol dire tuttavia che l’Italia presenti rischi maggiori rispetto agli altri. “Non c’è motivo di preoccupazione“, spiega Renwick. L’indebitamento nel complesso è rimasto “generalmente stabile” e nonostante i livelli di debito e di elevato fabbisogno, l’Italia “appare relativamente forte rispetto ai suoi pari nell’area euro”.

Inoltre – spiega l’analista – l’elevato debito pubblico dell’Italia e il livello di deficit al momento non hanno un impatto sul rating del Paese. In uno studio sui Paesi dell’area euro, Fitch rileva come l’Italia sia al secondo posto dopo la Francia nella classifica del debito da finanziare nel 2011, con 381 miliardi contro i 386 di Parigi. “In percentuale del Pil, il finanziamento lordo è più alto in Grecia (25%) e Italia (23%)”, rileva lo ‘special report’ dell’agenzia di rating.

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