Antonveneta: ecco le richieste delle toghe

Pubblicato da: MatteoT - il: 23-02-2011 14:55

✅ Conosci il social trading di eToro? Con la funzione CopyTrader™ puoi investire copiando in automatico le strategie dei migliori trader del mondo! — Oggi puoi avere un conto Demo GRATUITO con 100.000€ di credito virtuale >>

Le richieste di condanna del tribunale di Milano, per il caso scalata ad Antonveneta, sono arrivate oggi; i pm chiedono tre anni di reclusione per Antonio Fazio, ex governatore di Bankitalia, e per l’ex presidente Unipol, Giovanni Consorte.

Fazio sarebbe “la persona senza la quale non ci sarebbe stata Antonveneta e Bnl”, un’operazione che Fazio avrebbe portato avanti “attraverso vie traverse, le vie della politica e dei rapporti”. Così l’arringa dell’accusa. Infine, per il pm Fusco che ha firmato la richiesta di condanna, “l’ex governatore della Banca d’Italia ha sempre sostenuto il progetto Fiorani”.

Tra le richieste del pm Fusco, anche la confisca di 39,6 milioni e una sanzione pecuniaria di 1,2 milioni per Unipol, imputata per la violazione della legge sulla responsabilità delle aziende per i reati commessi dai propri dipendenti.

“Il processo per la scalata Antonveneta è iniziato il 23 ottobre del 2008. I reati che dovranno essere giudicati dal Tribunale di Milano risalgono all’estate del 2005. Secondo l’ipotesi degli investigatori, gli accusati avrebbero creato dei patti occulti per impedire l’acquisto di Antonveneta da parte dell’istituto olandese Abn Amro e favorire così la Banca popolare di Lodi. Tali accordi sarebbero stati favoriti anche dall’intervento dell’ex governatore della Banca d’Italia. Imputati, oltre a Fazio, anche l’ex amministratore delegato di Bpi, Giampiero Fiorani e il presidente e gli ex vertici di Unipol Giovanni Consorte e Ivano Sacchetti. Fiorani ha chiesto in sede di udienza preliminare il patteggiamento per tutti i reati a lui contestati tranne l’aggiotaggio. Nel maggio 2008 ha patteggiato 3 anni e 3 mesi per associazione a delinquere, truffa e appropriazione indebita. Altri imputati sono stati portati a processo con rito abbreviato. Fra questi Aldo Brancher, ex ministro per l’attuazione del federalismo, che è stato condannato il 28 luglio scorso a due anni di reclusione e 4mila euro di multa” (fonte: liberonews.it).

Lascia un Commento

X

Avviso di rischio - Il 67-75% di conti di investitori al dettaglio perdono denaro a causa delle negoziazioni in CFD. Valuti se può permettersi di correre questo alto rischio di perdere il Suo denaro.