Intesa SanPaolo: ok all’aumento di capitale

Pubblicato da: MatteoT - il: 06-04-2011 6:39

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Nella serata di ieri erano arrivate le parole del governatore di Bankitalia, Mario Draghi, durante la riunione plenaria del Financial Stability Board, da lui presieduto: “Come ho detto molte volte – aggiunge Draghi – le banche italiane sono uscite dalla crisi largamente illese ma è necessario procedere agli aumenti di capitale perché occorre far fronte ad un peggioramento dello scenario“.

Ed ecco che proprio nella mattinata odierna è arrivata la decisione dell’aumento di capitale da 5 miliardi di euro per Intesa Sanpaolo, da attuarsi entro luglio: “Si prevede che l’offerta delle azioni ordinarie di nuova emissione in opzione ai soci possa avere esecuzione entro luglio 2011“.

Intesa Sanpaolo stima inoltre che i dividendi nel periodo tra il 2011 e il 2013 saranno pari a 5,3 miliardi, mentre nel periodo 2011-2015 l’ammontare risulta di 13,5 miliardi. Nel piano d’impresa, i vertici della banca segnalano poi un utile nel 2015 di 5,6 miliardi. Si stimano inoltre 4,2 miliardi di utile nel 2013 (nel 2010 sono stati 2,7 miliardi).

La nota emessa da Intesa Sanpaolo spiega che l’aumento di capitale “è volto a rafforzare la dotazione patrimoniale del gruppo Intesa Sanpaolo, garantendo al contempo al gruppo la possibilità di posizionarsi in modo favorevole sul mercato e cogliere le opportunità derivanti dalla futura crescita economica“.

L’incremento dei coefficienti patrimoniali conseguente all’aumento di capitale, pari a circa 150 punti base rispetto alla situazione risultante dal bilancio al 31 dicembre 2010 (Core tier 1 al 7,9%), consentirebbe al gruppo di “rafforzare il piano industriale e di affrontare il contesto economico di riferimento con una base patrimoniale più ampia”.

Attraverso il consolidamento del profilo patrimoniale, infatti, Intesa Sanpaolo “conseguirebbe anche un rafforzamento della propria posizione competitiva all’interno del mercato finanziario nazionale ed europeo. Inoltre, la disponibilità di adeguate risorse patrimoniali si configura come condizione per poter aumentare ulteriormente la penetrazione del Gruppo Intesa Sanpaolo nei mercati di riferimento, finanziare la crescita endogena e dare maggiore flessibilità strategica e nelle politiche di pay out”.

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