Lactalis: lanciata Opa totalitaria su Parmalat

Pubblicato da: MatteoT - il: 26-04-2011 6:43

Proprio nel giorno caratterizzato dal vertice italo-francese a Roma tra Sarkozy e Berlusconi, ecco che i transalpini della Lactalis hanno lanciato un’Opa totalitaria sull’azienda di Collecchio, la Parmalat, a 2,6 euro per azione.

La notizia è stata diffusa direttamente dalla società francese, la quale spiega che l’operazione è maturata “anche a seguito del mutato quadro normativo successivo all’acquisto della propria partecipazione del 28,969 per cento”.

Il valore dell’operazione è pari a 3,375 miliardi di euro. Il prezzo fissato di 2,60 euro per azione incorpora un premio del 21,3% rispetto al prezzo di Borsa del titolo degli ultimi 12 mesi e del 33,6% rispetto all’enterprise value. Il gruppo Lactalis-Parmalat dovrebbe realizzare un giro d’affari pro forma di circa 14 miliardi di euro. Parmalat resterà quotata alla Borsa di Milano.

Il presidente di Lactalis, Emmanuel Besnier, ha parlato dei suoi progetti per il gruppo italiano, dicendo di puntare sulla crescita del gruppo e sulla sua internazionalizzazione. “Noi abbiamo un progetto di crescita ambizioso per Parmalat – ha detto -: farne il gruppo italiano di riferimento nel latte confezionato a livello mondiale, con sede, organizzazione e testa in Italia“. Quello che ne nascerà sarà un gruppo che dovrebbe realizzare un giro d’affari pro forma di circa 14 miliardi di euro, diventando il primo gruppo mondiale nei prodotti lattiero-caseari.

Il gruppo francese, sottolinea una nota, “valuterà l’opportunità di far confluire in Parmalat le proprie attività europee nel settore del latte confezionato, tra le quali quelle detenute in Francia e in Spagna“. “Il progetto industriale di Lactalis prevede la valorizzazione di Parmalat a livello internazionale, grazie alla forte complementarietà tra i due gruppi sia a livello geografico che di prodotto. Inoltre, l’espansione nei mercati in forte sviluppo quali Brasile, India, Cina, nei quali entrambi i Gruppi ad oggi hanno una limitata presenza, potrebbe essere perseguita in modo più efficace attraverso un intervento congiunto”.

Il Gruppo Lactalis ribadisce “la sua volontà di sviluppare il proprio piano nel rispetto dell’italianità di Parmalat, mantenendo la sede in Italia, salvaguardando gli asset produttivi, i dipendenti e la filiera italiana del latte, nell’interesse dell’economia del territorio”. Lactalis intende mantenere Parmalat quotata alla Borsa di Milano, precisa la nota, e procederà, se necessario, “al ripristino del flottante sufficiente ad assicurare il regolare andamento delle negoziazioni”.

Il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, ha detto di non considerare “l’Opa di Lactalis su Parmalat ostile”. Il premier ha aggiunto che è comunque “singolare” che sia stata lanciata in concomitanza con il vertice Italia-Francia, “ma proprio per questo escludo nella maniera più assoluta la consapevolezza da parte del governo francese su questa sovrapposizione”.

Sulla questione Lactalis-Parmalat, “siamo condannati a trovare una soluzione”. Lo ha detto il presidente francese Nicolas Sarkozy nella conferenza stampa congiunta con il premier Silvio Berlusconi. “Voi avete le piccole e medie imprese, noi i grandi gruppi. Non c’è bisogno di farci la guerra”, piuttosto “creiamo grandi gruppi italo-francesi”, ha aggiunto il capo dell’Eliseo, e “se ci sono delle difficoltà, parliamone” perché “abbiamo bisogno gli uni degli altri”.

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