Vendite allo scoperto: di cosa si tratta?

Pubblicato da: MatteoT - il: 11-07-2011 1:26

✅ AVATRADE: Trading in sicurezza e senza commissioni su +500 strumenti finanziari con con un broker regolamentato MiFID II. MT4/5, WebTrading e Mobile APP. — Prova con un conto Demo gratuito +100.000€ virtuali  >>

AVATRADE: Trading in sicurezza e senza commissioni su +500 strumenti finanziari con con un broker regolamentato MiFID II. MT4/5, WebTrading e Mobile APP. — Prova con un conto Demo gratuito +100.000€ virtuali  >>

Le vendite allo scoperto (o ‘short selling’) sono operazioni che sfruttano la possibilità, prevista sui mercati finanziari, di non avere materialmente in mano un titolo per poterlo cedere. Di solito sono legate all’attesa – o alla speculazione – di un prezzo in calo e per questo possono rappresentare un ‘pericolo’, se effettuate da grandi investitori come gli hedge fund.

Si possono effettuare vendite allo scoperto senza possedere del tutto un titolo, oppure dopo averlo ottenuto in prestito da parte di una banca o di un altro intermediario, cui verrà corrisposta una commissione legata anche alla durata del prestito.

Nel primo caso si parla di vendite allo scoperto ‘nude’ (‘naked short selling’, in inglese), nel secondo di vendite allo scoperto ‘ricoperte’. In generale chi vende uno strumento finanziario ha tre giorni di tempo per consegnarlo effettivamente: vendendo un titolo il cui prezzo scende, può riacquistarlo a un prezzo inferiore a quello di vendita, con conseguente guadagno, anche nei giorni successivi.

Negli attuali sistemi di trading è comunque possibile effettuare delle vendite allo scoperto riacquistando il titolo ceduto in una stessa giornata e contando sul fatto che il conteggio sul possesso effettivo di uno strumento finanziario tra acquisti e vendite verrà fatto alla fine delle contrattazioni.

Paletti sulle vendite allo scoperto erano stati già decisi dalle diverse Autorità al culmine delle turbolenze sui mercati successive alla crisi dei mutui e al crac Lehman. In Italia la Consob aveva deciso lo stop il 22 settembre del 2008 sulle operazioni su titoli di banche e assicurazioni vietando dapprima la vendita di azioni ”non disponibili” (era in pratica il divieto di vendite allo scoperto ‘nude’) e poi, dal primo ottobre successivo, vietando anche la vendita di azioni su cui non ci fosse anche la proprietà.

Si trattava in quel caso di un divieto totale di vendite allo scoperto su banche e assicurazioni, in cui anche le vendite ‘short’ nell’arco di una stessa giornata erano impossibili. Le restrizioni sono poi cadute. Dieci mesi fa la Commissione Europea ha dato il via libera alle nuove regole su alcuni dei prodotti finanziari considerati rischiosi per l’andamento dei mercati. In particolare, le nuove norme – che entreranno in vigore nel 2012 – prevedono anche la possibilità di vietare le vendite allo scoperto nel caso ci sia una grave minaccia per la stabilità finanziaria, e nel caso questi strumenti finanziari riguardino titoli pubblici dei Paesi Ue.

Fonte: tgcom.it

Informazioni sull'autore

MatteoT

Lascia un Commento

Trading da mobile in sicurezza? Prova l'app AVATRADE GO con un conto demo gratuito.

Scopri di più
X
E-investimenti.com

E-investimenti.com

Avviso di rischio - Il 74-89 % dei conti di investitori al dettaglio perde denaro quando negozia CFD. Dovresti considerare se puoi permetterti di correre il rischio elevato di perdere i tuoi soldi.

etoro

Investi con fiducia sulla piattaforma leader mondiale di social trading

Il modo piu’ intelligente per investire,  copiare automaticamente i trader piu’ esperti.

Questa è la rivoluzione del social trading di eToro.

Condividi sulla community le tue strategie di trading e utilizza la funzione di CopyTrader™.

Ricevi $100.000 per fare pratica e migliorare le tue capacità di trading

Un portafoglio virtuale, che ti consente di fare pratica senza rischi.

Il 75% dei conti di investitori al dettaglio perde denaro quando negozia CFD con questo provider. Dovresti considerare se puoi permetterti di correre il rischio elevato di perdere i tuoi soldi.