Titoli di Stato: la tremarella arriva in Francia

Pubblicato da: MatteoT - il: 02-11-2011 8:25

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Paragonando la compravendita dei titoli di Stato in questi giorni con i gironi descritti da Dante nella “Divina Commedia”, sicuramente quelli italiani occuperebbero l’ultimo girone, tuttavia anche quelli francesi e spagnoli non se la passerebbero molto meglio.

Se ieri lo spread tra i nostri Btp a 10 anni e l’equivalente del titolo tedesco ha toccato i 459 punti base, anche uno dei Paesi che si erge come leader dell’Ue ed esempio di stabilità, come la Francia (che conserva ancora la tripla A) vede toccare un nuovo record storico tra i suoi titoli decennali ed il bund tedesco.

Poco dopo le 15 della giornata di ieri, il rendimento del decennale transalpino, chiamato Oat, faceva segnare i 123 punti base in più dell’analogo titolo tedesco, il Bund.

Il risultato ha spinto il presidente Nicolas Sarkozy, fresco papà, ad organizzare una riunione interministeriale con notevoli preoccupazioni a seguito dell’annuncio dato dalla Grecia di indire un referendum popolare sul piano di aiuti al Paese.

Non molto migliore la situazione dei Bonos spagnoli a 10 anni che andavano su valori superiori rispetto a quelli di lunedì, senza però far toccare record. Lo spread tra Bonos spagnoli e Bund è intorno a 384 punti base. In questo caso, per ora, a differenza di quanto accade per i titoli italiani, gli acquisti della Bce sembrano aver sortito l’effetto di rallentare un po’ la «corsa» dello spread.

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