Alitalia: ultimo trimestre pesante, difficile il break-even a fine 2011

Pubblicato da: MatteoT - il: 17-11-2011 10:48

Con un calo del 10% del traffico business a settembre e punte del 30/50% nei mesi di ottobre, novembre e dicembre, le previsioni economiche di Alitalia per fine anno si sono dovute inevitabilmente arrestare. Lo ha rilevato l’ad, Rocco Sabelli, a margine del governing board dell’alleanza Skyteam.

“Noi ci siamo portati in buona posizione nei primi nove mesi. Adesso abbiamo questo quarto trimestre veramente pesante e difficile. C’è sicuramente un impatto della crisi dell’economia reale, del Pil che cresce a livelli molto modesti o addirittura non cresce. Questo – ha continuato Sabelli – rende più difficile cogliere il break even a fine anno, anche se non lo faremo ci saremo comunque molto vicini, ma soprattutto pone degli interrogativi nel 2012″.

Il manager spiega che “da metà settembre, con un’accentuazione a ottobre e con le prenotazioni di novembre e dicembre, abbiamo un buon flusso di passeggeri, come volumi siamo in linea con i nostri trend. Sfortunatamente da metà settembre si è fermata l’industria italiana. Le prime 50 industrie hanno bruscamente frenato, con un calo del traffico su Alitalia a settembre del 10% rispetto allo stesso mese del 2010. E la frenata – ha proseguito Sabelli – si sta accentuando. Speriamo che ci sia una reazione emotiva e psicologica, che non sia un dato strutturale ma solo transitorio. Vedremo se la discontinuità di governo apporterà una reazione positiva in termini di credibilità sui mercati finanziari. Lo speriamo tutti“.

Commentando, poi il recente cambio alla guida di Air France, con l’avvicendamento tra Pierre-Henri Gourgeon e Jean-Cyril Spinetta, Sabelli si è detto “un pò sorpreso” ma ha sottolineato: “Spinetta è stato, è e sarà, il più convinto sostenitore dell’alleanza con Alitalia. Nulla cambia dal punto di vista dei processi di integrazione industriale tra le due compagnie”.

E infine il manager ha concluso manifestando la sua preoccupazione per il blocco degli investimenti deciso da Adr a Fiumicino in attesa dell’adeguamento tariffario: “Solo l’alleanza Skyteam, che vale il 55-60% del traffico dello scalo romano, saturerà la capacità di Fiumicino in capo a due anni”.

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