Unicredit in picchiata: il titolo perde quasi tutta la capitalizzazione

Pubblicato da: MatteoT - il: 06-01-2012 22:00

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In due giorni ha perso più del 30%: stiamo parlando del titolo Unicredit che, in Borsa, continua ad essere preso di mira dai mercati. Le quotazioni aprono in flessione del 5% e scatta subito a Piazza Affari la sospensione per eccesso di ribasso.

In due giorni, Unicredit ha visto spazzati ben quattro miliardi di capitalizzazione: il suo valore di mercato è ora di appena 10 miliardi. Intanto la Consob apre un’indagine per ravvisare la presenza di eventuali violazioni dei limiti che sono stati imposti sulle vendite allo scoperto.

Giovedì il titolo è sceso a 4,48 euro toccando i livelli di quasi vent’anni fa, quando era settembre del 1992. Nelle ultime due sedute sono «evaporati» oltre 3,5 miliardi di euro in termini di capitalizzazione. La capitalizzazione di Unicredit scende così sulla soglia dei 10 miliardi, un numero paradossale per una banca ricca di tesori d’arte, presente con un proprio istituto in 22 Paesi e attiva in circa 50 mercati nel mondo.

Una banca che solo cinque anni esprimeva in Piazza Affari un valore di 70 miliardi. Agli occhi di eventuali predatori, i 10 miliardi di raggiunti in queste drammatiche ore a colpi di vendite non si sa quanto organizzati, sicuramente bene assestati, rappresentano più che un’offerta a prezzi di saldo di un grande gruppo del credito che custodisce il risparmio degli italiani e di tanti europei. Sono un regalo.

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