Fitch: declassate 5 banche italiane

Pubblicato da: MatteoT - il: 06-02-2012 21:10

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L’agenzia francese di rating Fitch ha operato il declassamento di alcune tra le maggiori banche italiane a conseguenza del downgrade del debito sovrano deciso lo scorso 27 gennaio 2012. Ecco l’elenco degli istituti di credito italiani colpiti:

Si tratta in particolare di Monte dei Paschi di Siena e Banco Popolare, le cui emissioni a lungo termine passano a BBB da BBB+; di Iccrea Holding e Ubi Banca, che passano a BBB+ da A-; di Intesa Sanpaolo, ad A- da A. Fitch ha invece confermato il rating A- per Unicredit, Banca Popolare di Sondrio e Banco di Desio e della Brianza. E’ stato al contempo rimosso il rating watch con implicazioni negative che fu apposto alle banche il 20 dicembre scorso.

La situazione economica delle banche è strettamente legata allo scenario del Paese in cui operano. E le prospettive non sono entusiasmanti. Secondo l’agenzia, il Prodotto interno lordo dell’Italia dovrebbe segnare una contrazione dell’1,7% quest’anno e “solo una modesta crescita dello 0,2% nel 2013”. L’attesa è per un “un marcato peggioramento dell’outlook dell’economia italiana a breve termine”.

Secondo Fitch l’andamento dell’Italia, “produrrà probabilmente un ulteriore peggioramento della qualità degli asset e più alte perdite su crediti, mettendo la già debole redditività della maggior parte delle banche ancora più sotto pressione”.

Nonostante le aste a tre anni della Bce “abbiano allentato” la pressione sulla raccolta e la liquidità degli istituti italiani, “Fitch ritiene che le banche italiane affrontino un accesso al mercato wholesale meno prevedibile e costi strutturalmente più alti del funding”.

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