Btp Italia: ottimi risultati nell’asta di oggi

Pubblicato da: MatteoT - il: 28-02-2012 21:18

Con la rivoluzione del Social Trading scopri chi sono i migliori trader italiani e del mondo e inizia a copiare automaticamente le prestazioni del loro portafoglio di trading. Demo gratuita da 100.000€  Scopri i migliori trader >>

Con la rivoluzione del Social Trading scopri chi sono i migliori trader italiani e del mondo e inizia a copiare automaticamente le prestazioni del loro portafoglio di trading. Demo gratuita da 100.000€  Scopri i migliori trader >>

Terza seduta consecutiva di aste per i titoli di stato italiani. Il Tesoro, nella giornata odierna, ha collocato sul mercato 3,75 miliardi di euro di BTP con scadenza a 10 anni, ossia nel settembre del 2022 ad un rendimento del 5,5% contro il 6,08% dell’ultimo collocamento avvenuto lo scorso 30 gennaio 2012. Il bid to cover è sceso, però, a 1,40 contro gli 1,42 precedenti.

Inoltre sono stati collocati anche titoli a 5 anni con una scadenza nel mese di maggio del 2017. In questo caso il tasso medio è sceso al 4,19% rispetto al 5,39% dell’asta precedente. Positivo anche il bid-to-cover: è salito all’1,45 rispetto all’1,3 dell’ultima asta, sempre del 30 gennaio scorso.

Il collocamento ha avuto nel complesso un buon esito in quanto l’emissione ha centrato la forchetta alta del range previsto dal Tesoro, fissata a 6,25 miliardi di euro. Lo spread tra Italia e Germania, sul decennale, rimane in calo, ma riduce le perdite.

Se prima scendeva del 2%, ora scende dell’1,14%, attestandosi a 355,09 punti base alle 11.30 circa. Il valore si paragona ai tassi dei Bund tedeschi a 10 anni -0,82%, all’1,81%, e a quelli dei Treasury sempre a 10 anni, che sono al momento piatti, all’1,92%.

Continua il calo dei tassi sui bond a due anni che già eri erano scivolati al al minimo dal 7 aprile del 2011 e che testano un nuovo minimo oggi al 2,58%.

Informazioni sull'autore

MatteoT

Lascia un Commento

E-investimenti.com

E-investimenti.com

Avviso di rischio - I CFD presentano un alto rischio di perdere denaro rapidamente a causa della leva finanziaria. Tra il 74% e l’89% di investitori al dettaglio perdono denaro a causa delle negoziazioni in CFD.