Paypal si lancia nel pagamento con carta di credito su iPhone e iPad

Pubblicato da: MatteoT - il: 21-03-2012 16:10

Conto Demo da 100.000€ – Inizia a fare trading con un conto demo gratuito su Broker Regolamentato. Inclusi 30 giorni di prova gratuita dei segnali di Trading Central!  Provo adesso >>

Conto Demo da 100.000€ – Inizia a fare trading con un conto demo gratuito su Broker Regolamentato. Inclusi 30 giorni di prova gratuita dei segnali di Trading Central! Provo adesso >>

Qualche giorno fa si è appreso che Square, l’azienda co-fondata da Jack Dorsey, aveva lanciato una nuova applicazione mobile in grado di abilitare iPad e iPhone ai pagamenti con carta di credito. Stesso discorso per Paypal che ha deciso di investire in questo business annunciando la sua ultima creazione: Paypal Here.

Si tratta di un dispositivo di forma triangolare che, una volta applicato sull’iPhone attraverso il jack delle cuffie, consente di effettuare pagamenti con carta di credito. Per pagare, basterà sfoderare dal portafoglio la carta di credito, strisciarla, fotografarla con il proprio cellulare o inserire manualmente il codice numerico.

PayPal Here è l’ideale per i commercianti che sono alla ricerca di un sistema di pagamento all’avanguardia, capace di effettuare transazioni in tutta mobilità e comodità. Ma potrà essere utilizzato anche dai cittadini privati per inviare e ricevere denaro in un solo click.

Oltre a essere innovativo e di facile utilizzo, questo sistema di pagamento è anche estremamente sicuro: lo scambio di informazioni è crittografato nel software e nel dispositivo. PayPal Here è un’applicazione scaricabile gratuitamente, ma che prevede una tariffa flat del 2,7% per ogni pagamento effettuato. Nel futuro sarà disponibile anche una versione per sistema operativo Android.

Informazioni sull'autore

MatteoT

Lascia un Commento

E-investimenti.com

E-investimenti.com

Avviso di rischio - I CFD presentano un alto rischio di perdere denaro rapidamente a causa della leva finanziaria. Tra il 74% e l’89% di investitori al dettaglio perdono denaro a causa delle negoziazioni in CFD.