Petrolio: l’andamento storico del suo prezzo

Pubblicato da: MatteoT - il: 29-03-2012 21:27

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E’ da qualche giorno che ci occupiamo di investimenti alternativi. Oggi vi parliamo del petrolio; chi desidera investire su quello che viene definito ‘oro nero’ non può che tenere in considerazione quale sia la sua quotazione e, quindi, andare a cercare l’andamento storico del suo prezzo.

Prima di fare ciò è comunque bene compiere qualche passo indietro; il petrolio è negoziato in due principali mercati di scambio del greggio: il NYMEX (a New York) e l’IntercontinentaleExchange (ad Atlanta). In questi due mercati statunitensi sono quotati alcuni dei principali parametri utilizzati per indicizzare il prezzo del petrolio e definire la sua quotazione.

I contratti quotati sui due listini sopra menzionati fanno riferimento al Brent ed al WTI; entrambi sono valorizzati in dollari. Nonostante il petrolio possa essere scambiato anche a prezzi differenti da quelli indicati dal Brent (soprattutto) e dal WTI, questi due indici sono spesso assunti su scala mondiale quali benchmark di maggiore attendibilità.

In particolare, il Brent è costituito da un paniere di 15 quotazioni petrolifere estratte nel Mare del Nord, ed è utilizzato in Europa, Africa e Medio Oriente. Il WTI è invece utilizzato fondamentalmente per le quotazioni di prodotti petroliferi nel continente americano.

Ora possiamo andare a comprendere quale è l’andamento storico del prezzo del petrolio, riferendoci proprio al Brent. Il valore di questo indice ha toccato il suo minimo storico il 10 dicembre 1998, quando il barile venne quotato a 9,55 dollari.

L’11 luglio del 2008, poco meno di dieci anni dopo, le quotazioni schizzarono a 147,25 dollari al barile andando a superare i picchi precedenti, relativi alla grave crisi petrolifera degli anni ‘70. In tempi a noi più vicini, il prezzo del petrolio ha toccato quota 40 dollari nel 2009, per poi risalire rapidamente verso quota 100 nel 2011.

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MatteoT

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