Il proprietario della Faac lascia tutto alla Curia di Bologna

Pubblicato da: MatteoT - il: 01-04-2012 11:23

La Curia di Bologna entra nell’industria: il proprietario della Faac di Zola Predosa, Michelangelo Manini, ha deciso di lasciarle tutto il suo patrimonio, comprese le quote di controllo dell’azienda di cancelli automatici celebre e apprezzata in tutto il mondo. L’imprenditore – scomparso il 17 marzo, a 50 anni, dopo una lunga malattia – aveva disposto in questo modo dei propri averi nel testamento aperto giovedì.

Faac è una multinazionale europea nella produzione dei cancelli automatici; il 2011 è stato chiuso con un fatturato di 214 milioni di euro e più contare su 12 stabilimenti in Europa e 24 filiali commerciali.

Nel curriculum dell’azienda bolognese, oltre a mille dipendenti, una notorietà planetaria conquistata, sul finire degli Anni ’80, anche grazie al celebre spot in cui una Ferrari sfrecciava nel deserto e apriva, a distanza, un cancello guardato a vista da un leone.

La diocesi bolognese ha espresso la propria gratitudine per il lascito con una nota. «Nel rigoroso rispetto delle leggi dello Stato – si legge – la Chiesa di Bologna utilizzerà quei beni, così provvidenzialmente pervenutile, conformemente alle indicazioni della dottrina Sociale della Chiesa, alle norme del Diritto canonico, alla prassi plurisecolare della sollecitudine verso le necessità della comunità umana, secondo il comandamento evangelico della carità».

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