Asta Spagna: un vero disastro

Pubblicato da: MatteoT - il: 19-04-2012 21:36 Aggiornato il: 04-11-2013 13:58

La Spagna, nella giornata odierna, ha collocato propri titoli di Stato a due e cinque anni per un controvalore di 2,54 miliardi di euro; tale valore è lievemente superiore rispetto a quanto preventivato: 2,5 miliardi di euro.

A livello della domanda, il collocamento è andato bene. Dai rendimenti, però, non arrivano delle buone indicazioni. Il costo del finanziamento del decennale ha raggiunto il livello più alto in questi ultimi cinque mesi.

In particolare, il paese iberico ha venduto 1,42 miliardi di euro di titoli di stato con scadenza nel 2022 (dunque a 10 anni), a tassi in rialzo al 5,743%, contro il precedente 5,403% di gennaio; emessi 1,12 miliardi di euro di bond con scadenza nel 2014, dunque a due anni, a rendimenti pari al 3,463%.

Per i titoli con scadenza a dieci anni, il bid to cover è salito a 2,42 contro i 2,17 del mese precedente. Per quanto riguarda il biennale, tale rapporto si è attestato a 3,28.

Gli investitori guardano con preoccupazione ai rendimenti dei bond a 10 anni, che si sono attestati al record degli ultimi cinque mesi, ma che hanno anche testato il terzo valore più alto di sempre. Si spiega in questo modo il dietrofront della Borsa di Milano e dell’azionario europeo.

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