Commodities: come investire?

Pubblicato da: MatteoT - il: 23-04-2012 16:17 Aggiornato il: 09-10-2013 10:48

Prima di andare a vedere come è possibile investire nelle commodities, è importante capire di cosa si sta parlando. Commodities è un termine inglese che indica un prodotto standard per cui esiste una domanda ed un’offerta.

Commodities – Materie prime

Quando parliamo di commodity, ci stiamo riferendo in particolare alle materie prime, come per esempio l’oro, l’argento, il petrolio, l’alluminio; oppure i prodotti dell’agricoltura che non sono lavorati, quali il latte, il grano, gli altri cereali. Dunque, rientrano in questa categoria i metalli, preziosi e non, i prodotti agricoli, quelli coloniali e tropicali come il caffè, il cacao, il cotone, lo zucchero, il tabacco, il legno, quelli energetici come carbone, l’energia elettrica, il gas; e le carni di bovino, maiale etc etc. Quindi una commodity deve avere delle caratteristiche ben precise che sono: la facilità di stoccaggio e il fatto che deve essere conservata nel tempo. Proprio tutto questo, consente di poter essere negoziata sui mercati internazionali, quasi sempre attraverso contratti future, con un prezzo che è determinato dallo stesso mercato (domanda/offerta).

L’offerta in particolare è “standardizzata” poichè non vi sono differenze sostanziali di qualità nella produzione e per questo motivo il prezzo è definito univocamente. Un esempio è, sicuramente, il mercato dell’oro. Il suo prezzo, in dollari Usa, è riconosciuto universalmente anche se viene trattato su mercati diversi.

Investire in commodities / sulle materie prime

Le commodities, sia che sono destinate al consumo diretto, sia che vengono trasformate a livello industriale, rappresentano una parte integrante della nostra vita quotidiana; visto che la vendita e l’acquisto è strettamente legata a quelli che sono i nostri bisogni giornalieri. E’ importante sottolineare che le commodities sono usate dagli investitori, per diversificare il proprio portafoglio, così da poter muoversi anche su altri terreni che siano differenti da quello azionario e obbligazionario. Per gli speculatori, invece, questa delle dommodities, rappresenta una nuova forma di guadagno; visto che hanno la possibilità di poter lucrare su tutti i movimenti di prezzo della merce, pur non diventandone mai proprietari fisicamente. Se prima non era facile riuscire ad investire nel mercato delle commodities, un pò perchè ci voleva molto denaro ed esperienza, un pò per il tempo; adesso invece tutto è cambiato e anche gli investitori in erba si lanciano su questa opportunità di investimento.

Come abbiamo precedentemente accennato, la domanda e l’offerta determinano il prezzo di mercato. Grazie agli arbitraggi ad alta frequenza, il valore è infatti costantemente tenuto in linea con l’andamento del prezzo, e difficilmente un investitore medio riesce a trovare differenze di prezzo tali per cui valga la pena fare acquisti e vendite tra più mercati.

L’equilibrio deriva da una grande liquidità e fa’ si che il mercato dell’oro, per esempio, abbia una domanda ma sopratutto un’offerta ben precisa, tipica delle commodities.

Per investire nelle commodities gli acquisti e le vendite possono essere fatti direttamente sui futures; in questo caso basta aprire un conto specializzato con i broker del settore, valutando i costi di gestione ma sopratutto le commissioni richieste ed i margini operativi.

Se si vuole adottare un investimento più agevole e meno rischioso si può far riferimento ai broker specializzati nei CFD trading; questi offrono tutte le commodities a margini ridotti tramite i nuovi derivati che sono frazionabili in lotti.

E’ importante sottolineare, che spesso gli investimenti in commodities sono visti come una difesa dell’inflazione, e questo perchè i prezzi tendono ad aumentare e quindi a salire, in concomitanza dell’inflazione. Se andiamo a vedere, i prezzi delle commodities, sono correlati al momento attraversato dall’economia del paese, e in particolare all’inflazione. Questo si può vedere andando a confrontare l’andamento dell’inflazione con l’indice CRB delle commodities; visto che quasi tutte le materie prime presentano un consumo molto rapido, e quindi i prezzi sono legati al costo della vita. Come abbiamo anticipato in precedenza, l’andamento delle commodities, non va di pari passo con quello delle azioni; ed è per questo motivo che il mercato delle materie prime è così appetibile per tantissimi investitori. Le azioni, infatti, tendono a calare, se l’inflazione cresce, e questo capita perchè tutto è legato al costo del denaro. L’inflazione, essendo associata ai tassi di interesse alti, fa salire anche il vosto del denaro per un’azienda, andando così a colpire i guadagni per azione, che diminuiscono.

In precedenza abbiamo chiamato in causa l’indice CRB, per questo motivo cerchiamo di spiegare di cosa si tratta. Questo è l’indice di prezzo delle commoditiers, e prende questo nome perchè viene calcolato dal Commodity Research Bureau americano, che è la maggiore istituzione del settore. Questo indice vede la luce nel 1957, e viene creato per dare agli investitori quella che è la rappresentazione dinamica del trend generale dell’intero settore delle commoditiers. All’inizio era composto da solo 28 materie prime e tra queste spiccavano: caffé, cotone, cacao, zinco, gomma, e petrolio. Nel tempo questo paniere viene spesso modificato, tenendo conto di quelli che sono i cambiamenti del mercato. Oggi è composto da 19 commodities che sono quotate sui principali mercati mondiali quali: il Nymex, ovvero il New York Mercantile Exchange, che poi è il più grande del mondo, il CBOT, ovvero il Chicago Board of Trade, LME, ossia il London Mercantile Exchange; e altri ancora.

Concludiamo il nostro viaggio tra le commodities parlando delle strategie di investimento. Queste sono essenziali per capire quando entrare in un trade, oppure che tipo di investimento bisogna fare, se a lungo termine oppure no. Dunque, consentono di capire quando comprare, quando vendere, e quando andare a limitare le perdite. In precedenza abbiamo visto come tutto era legato all’inflazione, ma non possiamo non sottolineare che le strategie che vengono applicate alle commodities, sono legate anche ad un analisi tecnica ben ponderata. Questa è essenziale per poter prendere decisioni sia in ambito trading, che per gli investimenti da fare. Nello specifico, l’analisi tecnica consente di poter andare ad analizzare quelli che sono i grafici dei prezzi, scegliere il timing corretto, ma anche pianificare i trade.

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