Spread con le opzioni: Bull Call Spread

Pubblicato da: Massimiliano - il: 02-10-2013 20:19 Aggiornato il: 12-12-2013 9:01

Bull Call Spread, cos’è ?

Quando parliamo di Bull Call Spread, ci stiamo riferendo ad una strategia, detta anche bullish, che va a collocarsi nella categoria degli spread verticali. Cosa sono gli spread verticali? Per intenderci, gli spread verticali sono costituiti con opzioni che hanno la stessa scadenza. Il Bull Call Spread, come dice la parola stessa, è costituito solo ed esclusivamente con opzioni call, che si comprano in un certo numero di opzioni e si vendono nella stessa quantità. Generalmente si acquistano opzioni ITM, ovvero in the money; e poi si vendono opzioni OTM, ossia out of the money, tutte che hanno la stessa scadenza. Si ha la possibilità di poter costruire opzioni Call Bull Spread che siano o completamente ITM, oppure OTM; tutto questo dipende solo ed esclusivamente da quelle che sono le aspettative che si nutrono sul sottostante, o anche da quella che è l’analisi tecnica effettuata.

Bull-Call-Spread-Payoff-FunctionIl BEP, Break Event Point

Quando guardiamo il pay-off di questa strategia, la prima cosa che ci viene detto è che se il sottostante supera a scadenza, come valore, quello dello strike price; allora si andrà a guadagnare una somma ben definita. Questa somma è data dalla differenza tra i due strike, meno il prezzo, al netto delle commissioni, pagato per costruire la strategia. Se questo rimane al di sotto dello strike inferiore, quindi, perderemo tutto quello che è il premio pagato; e questo perchè entrambe le call scadono senza valore. E’ importante sottolineare che vi è un punto, che consente alla strategia di non dare ne guadagno e ne perdita, e questo punto prende il nome di BEP, che è l’acronimo di Break Event Point.

Opzioni europee e opzioni americane

Una cosa importante da specificare è che il Call Bull Spread, può essere usato sia con le opzioni di tipo europee, che con quelle di tipo americano. Per opzioni di tipo europeo intendiamo, per esempio, quelle sull’indice S&P/MIB, le quali non possono essere esercitate prima della scadenza. Mentre per opzioni di tipo americano, intendiamo quelle dell’indice Isoalfa, e queste possono invece essere esercitate prima della scadenza. E’ possibile utilizzarle quando il mercato una un trend, magari in un lasso di tempo breve, che sia definito, e il trader sia riuscito ad inquadrare un livello di supporto o di resistenza dove andare a piazzare il BEP.

Bull-Call-SpreadsRapporto tra rischio e rendimento

Il rapporto che c’è tra rischio e rendimento, devo essere minimo del 20%. E’ importante sottolineare che le opzioni di tipo europeo, se ne vale la pena, possono anche essere portate a scadenza; mentre quelle americane non sempre ne vale la pena. In tal caso, si potranno anche assegnare sulla call venduta, e quindi qualcuno potrebbe andare ad esercitare l’opzione che gli è stata venduta. A quel punto, anche chi vende va ad esercitare la stessa opzione, e così gli vengono assegnati i titoli al prezzo di strike più basso; rispetto a quello di vendita. Se si è in perdita, il momento di uscita è quello più difficile. Tutto dipende dal livello di rischio che si ha, da quella che è l’esposizione finanziaria; e dal trading plan che si è definito all’inizio.

Il guadagno massimo

Bisogna subito chiarire una cosa: il guadagno massimo è molto limitato. Quando a scadenza, il prezzo dello stock è superiore o uguale al prezzo stike; il trader va ad esercitare la componente long call, e viene assegnato ad una short call. La conseguenza è che, l’azione viene comprata al prezzo più basso, e contestualmente venduta a quello più alto. Il profitto si calcola facendo la differenza dei due prezzi strike, ovviamente sottraendo quella che è la spesa iniziale che è stata fatta per stabilire lo spread.

L’effetto tempo

L’effetto tempo è una cosa da non sottovalutare assolutamente, e questo perchè il suo trascorrere va a danneggiare la posizione; questo sicuramente non quanto accadrebbe in caso di una semplice posizione lunga su call. E’ anche vero che l’effetto di deperimento del tempo sui due contratti si compensa, visto che la strategia va a coinvolgere sia la long call che la short call che presenta la stessa scadenza. Questo tipo di strategia prevede un investimento iniziale, e nel caso di un rendimento maturato sull’investimento, questo viene realizzato alla scadenza.

Impatto volatilità

L’impatto della volatilità risulta basso, nel momento in cui vi è una parità di altre condizioni. Visto che la strategia include una long call, e una short call che presentano la stessa scadenza; quelli che sono gli effetti della volatilità si vanno a compensare tra i due contratti. E’ importante, però, sottolineare che il prezzo strike, in caso di un cambiamento di volatilità, può muoversi e andare ad interessare il prezzo di un contratto, piuttosto che dell’altro.

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