Trading discrezionale vs. Trading automatico: cosa è meglio?

Pubblicato da: MatteoT - il: 15-03-2013 19:00 Aggiornato il: 17-04-2015 7:50

Torniamo ad occuparci del trading e, oggi, lo facciamo proponendovi una domanda che, molto spesso, ricorre nella mente di quei trader che, per scarsa passione, per demotivazione o per poca conoscenza, non stanno avendo con il trading online i risultati sperati e desiderati. La discussione sul trading discrezionale vs. trading automatico è sempre aperta, ma sempre meno sensata.

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La semplice scelta di agire in un senso o nell’altro, molto spesso, deve essere determinata solo e soltanto dal modo di fare e dal carattere della singola persona coinvolta. Non esiste, nel mercato finanziario, una classifica dei migliori traders o un vincitore, così come non esiste una strategia sempre perfetta o una perdente.

Esiste, però, la possibilità di studiare la materia, aumentare la propria esperienza con un conto demo e definire un piano di trading che sia formato da poche, ma precise regole da seguire ed applicare alla lettera. Entrambe le scuole di pensiero, discrezionale ed automatico, hanno conosciuto negli ultimi decenni periodi di attenzione e periodi di “soffitta”.

Fare trading in modo discrezionale piuttosto che riferendosi ad un sistema automatico è una decisione molto delicata. Da un lato troviamo chi, con il trading discrezionale, vuole cercare una strategia rischiosa, ma redditizia ed applicarla direttamente; dall’altro, invece, troviamo chi ha un approccio più matematico-statistico alla questione e che vuole prendere delle decisioni velocemente rifacendosi, unicamente, ai calcoli, alle probabilità ed alle serie storiche.

Da una parte la certezza di avere sempre le risposte, nel bene o nel male, gestite da un algoritmo serrato e aggiornato manualmente ogni volta che si ritiene necessario, dall’altro un modo di operare estremamente “plasmabile” e fortemente adattabile alle situazioni, pronto a cambiare da un minuto all’altro anche solo sulla base di intuizioni.

Cosa consigliare a conclusione dell’articolo? Sicuramente esiste un terzo approccio, che è quello di fare trading discrezionale in modo automatico. Il paradosso non è poi così difficile da capire, visto che il concetto lo abbiamo già esposto nelle prime righe di questo post. Conoscenza, esperienza e regole. Sono questi i tre aspetti fondamentali che possono unire i vantaggi del trading discrezionale e di quello automatico. Solo così, nel tempo, si potranno raggiungere soddisfazioni psicologiche ed economiche.

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MatteoT

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